Mobilità, da Modena alla provincia Radiografia di tutti i problemi

Da Modena a Fiorano, passando per Formigine, Carpi, Soliera, Sassuolo gli attivisti M5S gridano in coro: stop alle auto, sì al trasporto pubblico locale. In quali declinazioni? Lo hanno spiegato i...

Da Modena a Fiorano, passando per Formigine, Carpi, Soliera, Sassuolo gli attivisti M5S gridano in coro: stop alle auto, sì al trasporto pubblico locale. In quali declinazioni? Lo hanno spiegato i consiglieri di ciascuno di questi Comuni.

«Le piste ciclabili a Modena mancano – spiegano Marco Bortolotti e Marco Rabboni, consiglieri modenesi – abbiamo presentato un’interrogazione per tutelare i ciclisti che attraversano il cavalcavia che collega la zona Tempio e viale Gramsci dove puntualmente vengono investiti e si registra l’assenza di una pista ciclabile. In via Giardini, poi, la realizzazione della ciclabile che collega la zona direzionale 70 a piazzale Risorgimento, in centro, avrebbe dovuto iniziare in giugno, ma chi l’ha vista? L’assessore Giacobazzi deve incontrare i comitati e non si sa dove… Un secondo punto critico è quello di via Emilia est, nel tratto che esce da Modena verso Bologna: qui i commercianti si sono lamentati per l’eliminazione dei parcheggi e ora? Ne abbiamo anche sì per il piano sosta: la gestione a Modena Parcheggi per i prossimi 44 anni fa sì che le scelte siano bloccate per il prossimo mezzo secolo» conclude Rabboni.

Spostandosi a Carpi, l’argomento trasporto pubblico verrà dibattuto mercoledì durante il consiglio delle Terre d’Argine. «Siamo l’ottantesimo comune d’Italia per dimensioni – ha illustrato il consigliere Luca Severi – ma siamo autocentrici e il servizio pubblico su gomma non è studiato per portare la gente al lavoro: noi promuoviamo un cambio culturale. Liberare le famiglie da almeno un’auto, porta un risparmio di 3mila euro l’anno. Proponiamo inoltre i raddoppiare il binario sulla Carpi-Modena, per eliminare i ritardi dei treni». A Soliera il consigliere Massimo Bonora sottolinea “la chiusura della stazione di Appalto, nonostante la ristrutturazione. Il Comune ha usato risorse per una pista ciclabile sul cavalcavia, inutilizzata, perché non si usano i soldi per riaprire la stazione?”.

E se il consigliere Marco Giovanelli di Formigine si sofferma sui vantaggi del car pooling, Erio Huller di Sassuolo evidenzia, riferendosi alla bretella Campogalliano-Sassuolo, come «l’utilizzo dei mezzi su strada incrementerebbe un inquinamento già persistente, e occorre considerare che la produzione ceramica è calata drasticamente. Non capiamo perché, anche in questo caso, non si chiede il parere dei cittadini». Giuseppe Amici, consigliere a Fiorano, pone l’accento sull’intermodalità, sulla combinazione di mezzi diversi di trasporto pubblico. «Chi ci governa ha in mente una metro su gomma, ma l’unico scopo è quello di portare gente ad un nuovo centro commerciale» ha attaccato Amici.

Serena Arbizzi