Sosta, tribunale nel mirino

Il comitato Piazza Roma: «Servono posti auto, 54 permessi per loro son troppi»

«Il sindaco ha intrapreso la strada giusta, confrontandosi con noi che siamo i diretti interessati. Ora attendiamo di vedere che alle parole seguano i fatti. In piazza Roma quei 65 posti devono rimanere. Ma per guadagnare altri posti crediamo sia indispensabile arrivare a una netta riduzione dei 54 posti auto riservati in Canalgrande al Tribunale. Un numero spropositato, se consideriamo che i giudici sono solo 16».

Giuliano Zanni del comitato residenti, professionisti e commercianti sulla pedonalizzazione di Piazza Roma commenta così l’esito della serata di confronto sindaco-cittadini di giovedì, aprendo un nuovo fronte.

«Il sindaco, seppur con poca convinzione in prospettiva futura, ci ha assicurato che i 65 posti auto rimarranno - spiega - però aspettiamo la prova dei fatti. Ecco che quindi recuperare posti per residenti e professionisti accessibili a tutti come in corso Canalgrande. Sarebbe importante. Riteniamo che anche gli impiegati di tribunale e procura, eccezion fatta per i giudici, possano usufruire dei parcheggi come fanno tutti gli impiegati degli studi professionali o le commesse dei negozi. Tra l’altro dicono che ci sia chi con il pass del tribunale parcheggi, senza multe, anche nei posti a loro non riservati... Qui il sindaco dovrebbe fare di più. Quanto alla pedonalizazioen di via Farini. Staremo molto attenti: non dovranno passare panchine e fioriere che di fatto costituiranno un ostacolo a chi deve entrare e uscire di casa o dalo studio. I 4 stalli previsit sono insufficienti».

Chi si dice piacevolmente impressionato dall’esito dell’incontro è Andrea Bortolamasi, coordinatore della segreteria cittadina del Pd che parla di "il successo" dell'assemblea pubblica in piazza

«Non un vuoto slogan da campagna Elettorale, ma la volontà di aprire un filo diretto fattivo fra cittadini e istituzioni». Bartolomasi apprezza le proposte del sindaco per rivitalizzare la piazza, liberata dalle auto, e il resto del centro storico, pur segnalando che il tema parcheggi resta un problema. «Se ancora permangono delle criticità, prima fra tutte, è innegabile, quella legata al numero di parcheggi- è il messaggio di Bortolomasi alla giunta- queste dovranno essere affrontate nello stesso modo: guardando ai bisogni reali dei cittadini che vivono e lavorano in centro storico». Il tutto «senza dimenticare però che il cuore della città deve mirare ad accogliere sempre più cittadini, modenesi e non, garantendo loro sicurezza, vivibilità e una fruizione sempre più ampia di tutti i suoi spazi pubblici», aggiunge il coordinatore Pd.