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Danno fuoco al camper di Andrea Galli

Noleggiato dal consigliere FI per la sua campagna elettorale. Digos visiona i filmati dei residenti. Ladri nell’altro mezzo

Chiusura di campagna elettorale col rogo. Qualcuno ha incendiato uno dei tre camper che Andrea Galli, consigliere comunale di Forza Italia e candidato alle elezioni regionali di domani, stava utilizzando per portare i suoi messaggi ai cittadini, per distribuire manifesti, per parlare con la gente. Un “ufficio elettorale” mobile che aveva navigato non solo in città ma ancina in parecchi comuni della provincia e che però, da due, tre giorni si era fermato, lasciato in stand by in via Malmusi, ...

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Chiusura di campagna elettorale col rogo. Qualcuno ha incendiato uno dei tre camper che Andrea Galli, consigliere comunale di Forza Italia e candidato alle elezioni regionali di domani, stava utilizzando per portare i suoi messaggi ai cittadini, per distribuire manifesti, per parlare con la gente. Un “ufficio elettorale” mobile che aveva navigato non solo in città ma ancina in parecchi comuni della provincia e che però, da due, tre giorni si era fermato, lasciato in stand by in via Malmusi, all’altezza dell’intersezione con via Respighi. Motivo? Non era più disponibile l’autista e si stava cercando un sostituto. «Forse è stato proprio il fatto di lasciarlo fermo per qualche giorno a suscitare la curiosità e a fare scattare l’attentato incendiario) afferma Galli che spiega come i tre camper-furgoni utilizzati per la campagna elettorale siano stati presi a noleggio da ditte diverse e che venivano parcheggiati in giro per la città, in posti tranquilli, con strisce bianche, poco in vista proprio per non disturbare. Galli infatti non abita in via Malmusi e nemmeno nelle vicinanze. Anzi, è pure stato avvisato tardi, verso le 7.40 di ieri mattina, da un residente suo conoscente, lo stesso che per primo ha dato l’allarme alla polizia avendo sentito gli scoppi e visto le prime fiamme alzarsi nella notte dalla strada. «Quando ha avuto il mio numero di cellulare - spiega Galli - mi ha avvisato». Galli non c’era quando, chiamati appunto dal residente, polizia e vigili del fuoco erano entrati in azione. C’era invece il senatore Carlo Giovanardi, che abita poco distante. «Stavo rientrando dopo una riunione a Pavullo e ho visto tutte quelle fiamme. Era ancora l’inizio dell’incendio: abbiamo tutti chiamato le forze dell’ordine. Solo dopo ci siamo accorti che era il camper di Galli. Certo, una campagna elettorale frizzante.... Volevano colpire me? Io non c’entro nulla, non ero l’obiettivo di nessuno». Sul posto vigili del fuoco e volante. l furgone è stato portato via , dicono, perchè c’erano alcune bombole di gas nel camper e si temeva potessero esplodere. Chi ha appiccato il fuoco ha rotto il finestrino lato guida gettando qualcosa: sul posto nessuna traccia di conte nitori o liquidi, danneggiata una vettura parcheggiata vicino. La Digos ha in seguito acquisito i filmati delle telecamere degli impianti di sicurezza installati nella zona residenziale. La procura aprirà un fascicolo per incendio doloso non appena Digos, Scientifica e pompieri consegneranno la relazione. Intanto l’altro camper di Galli, parcheggiato ai Portali, è stato trovato visitato dai ladri: portati via un materasso e alcuni oggetti.