Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

«Solo chi ha vissuto a tu per tu col male può capirti davvero»

La testimonianza di Annarita Piccinini, prima paziente e poi anima dell’associazione: «Condividere aiuta a guarire»

MODENA. «Sapere di avere un tumore che mi cresceva nel seno è stato come essere investita da un uragano che mi ha devastato la vita». Ricorda così, Annarita, quelle terribili parole che ogni donna spera di non dover mai sentire ma che ormai sappiamo essere ahimè diventate fin troppo frequenti.

Nella provincia di Modena, in base ai dati del Registro Tumori Provinciale, nel 2011 sono stati 637 i casi diagnosticati di neoplasie maligne della mammella. Numeri importanti, ma anche numeri -in line ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MODENA. «Sapere di avere un tumore che mi cresceva nel seno è stato come essere investita da un uragano che mi ha devastato la vita». Ricorda così, Annarita, quelle terribili parole che ogni donna spera di non dover mai sentire ma che ormai sappiamo essere ahimè diventate fin troppo frequenti.

Nella provincia di Modena, in base ai dati del Registro Tumori Provinciale, nel 2011 sono stati 637 i casi diagnosticati di neoplasie maligne della mammella. Numeri importanti, ma anche numeri -in linea di massima- ormai purtroppo noti. Per questo, quando Annarita Piccinini, ad appena 44 anni, ha avuto in mano la diagnosi di un tumore al seno sapeva di non essere sola. «La botta è stata pesante -ricorda Annarita -ma mi ha permesso di riprendere in mano la mia vita, ho cercato di cogliere, nel dramma della situazione, quanto di più positivo questa esperienza potesse insegnarmi». E così, dopo la diagnosi modenese e la scelta di trasferirsi a Milano per essere operata, è entrata in contatto con Il Cesto di Ciliegie (scritto tutto attaccato nel logo), associazione di donne operate al seno -e non- di Modena. «E' stato fondamentale per me condividere questi momenti con persone che avessero vissuto esperienze simili. È vero, a casa avevo la mia famiglia, i miei cari, e principalmente -oltre che per la mia vita- ho lottato per loro. Ma nei momenti di maggiore sconforto anche chi ti è vicino non può capire cosa stai passando; può farlo solo chi già ha vissuto o sta vivendo “da dentro” la tua stessa situazione. Parlare con le donne del Cesto e diventare poi io stessa volontaria mi ha permesso di trarre da loro e dalle loro esperienze ancora maggiore forza. Mi ha permesso di guardare al futuro positivamente: c’erano donne operate e spesso rioperate che stavano li, a condurre una vita normale, a parlare con me, a darmi consigli… riuscivano pure a scherzare! Insomma, il Cesto mi ha insegnato che “anche dopo il tumore c'è la vita”».

Ora Annarita oltre ad essere volontaria de “Ilcestodiciliegie” - si occupa della segreteria un giorno alla settimana, collabora nell'organizzazione degli eventi dell'associazione, tra cui le iniziative del Villaggio della Prevenzione e Ottobre Rosa - affianca i pazienti che fanno chemioterapia in day hospital presso il Com del Policlinico di Modena.

«Portiamo i biscotti a chi è li per la terapia, un te, qualche parola, un modo per passare un po' di tempo pensando ad altro rispetto a quanto stai facendo» continua Annarita.

«Ed è anche in questi momenti, condividendo la sofferenza e la paura, che nascono belle amicizie: non sono le classiche amiche con cui esci o vai al cinema, ma sono quei rapporti che nascono quando ti senti più fragile e che forse proprio per questo sono amicizie più profonde».

Il tumore al seno oggi è una malattia curabile, ma che in ogni caso ti rivoluziona l'esistenza: nonostante i progressi in questo campo essere colpite da un tumore alla mammella cambia la vita e a volte i progetti per il futuro. Il tutto in un mare di emozioni spesso contrastanti. Paura, rabbia, speranza. Ilcestodiciliegie è un luogo - e un modo - per condividere queste emozioni con chi sta vivendo o ha vissuto esperienze simili. E che con il proprio passato - ed il proprio presente - non può che aiutarci a stare un po’ meglio.

Per maggiori informazioni: Ilcestodiciliege Onlus Via C. Menotti, 137 (presso ex Mercato Ortofrutticolo) Modena Orari: mercoledì h 16-19 e sabato h 9,30-12,30 (059 224908 - Cell 349 1575298 - info@ilcestodiciliege.it -Blog: http://ilcestodiciliege.splinder.com