Bilancio, lo stadio Braglia diventa un caso politico

Il M5s presenta gli emendamenti con la sospensione del rifacimento dell’erba che non sarebbe a carico del Comune. Anche CambiaModena è contraria

Nel giorno della scadenza per la presentazione degli emendamenti le critiche al bilancio si sprecano.

C’è chi è andato nel dettaglio, come i grillini, che hanno provato a giocarsi le loro carte. Primo tema: la trasparenza. «Il primo problema che abbiamo incontrato - spiega il capogruppo Marco Bortolotti - è che il Bilancio cosiddetto armonizzato presenta sulla spesa corrente un livello di macro-aggregazioni poco dettagliate: ci sono grossi importi riferiti a voci generali, ma non è esplicitato da quali poste siano fomati. I Piani Esecutivi di Gestione (cioè i dettagli) verranno approvati ufficialmente entro 20 giorni dopo l'approvazione del Bilancio di Previsione. Sicuramente esiste una bozza di questi piani, e su questa sono costruite le previsioni: abbiamo chiesto di poterla avere, ma non è possibile».

E continua: «approvando il Bilancio di Previsione ad anno già iniziato, una grossa percentuale della spesa corrente è già impegnata. Quanto grossa? Il 99%. Cioè si può lavorare su circa tre milioni, a fronte di 231, per lo più legati ai trasferimenti a famiglie e imprese, non esattamente la parte che il M5S intende tagliare».

Queste le proposte dei grillini: «Entrando nello specifico abbiamo cercato di spostare le funzioni dell'ufficio ricerche e documentazione urbana e portarle all'Archivio storico, liberando così una persona per poterla impiegare in altre attività rilevanti; abbiamo proposto di risparmiare su un appalto della Polizia Municipale per l'inserimento di documenti sul sistema informatico sostituendo le persone esterne con personale di altri settori del Comune; abbiamo individuato diversi tagli su trasferimenti e sulla dotazione del Gabinetto del Sindaco per un ammontare di poco più di 400mila euro, da utilizzare per ridurre le aliquote Tasi nel 2016-2017 e per rendere meno simbolica la voce Sviluppo Economico - Industria, Pmi e artigianato (nel Bilancio di Previsione vale 8mila euro no, non mancano degli zeri)».

Un capitolo a parte lo merita, però, il caso dello stadio Braglia. Dice il Movimento Cinquestelle: «Per quanto riguarda gli investimenti, abbiamo proposto di sospendere per questo triennio il progetto di rifacimento del terreno di gioco dello Stadio Braglia (650.000 euro): in un momento così difficile non lo riteniamo davvero legato al bene comune della cittadinanza, preferiamo che questa cifra sia destinata ad attività di più ampio respiro come la politica di riduzione dei fitti passivi del Comune o il finanziamento di un tratto di pista ciclabile fra i tanti che sono solo sulla carta». Non sfugge che c’è anche un problema in più, dal momento che la manutenzione ordinaria, come da convenzione, spetta al gestore dell’impianto, cioè il Modena Calcio. E la manutenzione del manto erboso è da considerarsi manutenzione ordinaria. Questo i grillini in aula lo faranno notare. Anche Antonio Montanini di CambiaModena non è d’accordo e propone di «posticipare al 2016 la destinazione della spesa di 650.000 euro per il rifacimento del manto erboso dello stadio Braglia a favore della manutenzione palestre e impianti sportivi di base per € 500.000 e del completamento della palestra di Albareto € 150.000».

Davide Berti

@dvdberti

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