Da Modena va in tv il sexy-talent per donne sulla seduzione

Pierluigi Oddi ha ideato “Tabù” trasmissione di Canale Italia in cui le concorrenti si sfidano in prove a base di “burlesque”

Parte da Modena il primo talent sulla seduzione femminile. Si chiama Tabù e sarà trasmesso su Canale Italia in otto puntate. La prima è andata in onda ieri sera alle 20.30. Uno degli autori s’è diplomato lo scorso anno al Corni. Modenese anche un’insegnante di burlesque, una delle tre prove a cui si sono sottoposte le otto concorrenti. «Tabù è nato da un incontro per caso - ha riconosciuto Gabriel “Galk” Al-Khrisha, autore-fotografo dietro le quinte - da un incontro con Pierluigi Oddi. Non avevo mai fatto televisione, ma la sua esperienza mi ha aiutato a superare i problemi. Io, Pierluigi e Marcello Cavalli ci siamo incontrati al caffè dell’Orologio. In un pomeriggio abbiamo scritto tutto. Una volta finito, siamo rimasti sbalorditi dal risultato».

Tabù, sexy talent della seduzione alla modenese

«C’era il rischio di scadere nel trash - ha confermato Oddi, autore e attore parmense nel mondo della tv dagli anni Ottanta - ma non sarebbe stato nel nostro stile. Abbiamo concepito un format in cui in ogni puntata due concorrenti si sfidano in tre prove. C’è la pole dance, la prova di seduzione e il burlesque. Abbiamo dato spazio alla loro vita privata: c’è la sportiva, la donna manager, l’eterna fidanzata … Se non superano il tabù allora non passano la prova». Le prove di burlesque sono state valutate da Claudia Halunga, in arte Clodix Burlesquer. «Sono stata un’insegnante abbastanza rigida - ha spiegato Clodix - le concorrenti dovevano imparare una coreografia di un minuto e mezzo. C’erano piccoli gesti come togliersi i guanti. Alla fine della giornata svolgevano la prova. Ci sono stati giorni in cui abbiamo lavorato dieci ore. Hanno imparato a sedurre con ironia, mi facevano molte domande».

Il format non è stato ripreso in uno studio televisivo, ma in un locale cremonese, chiamato appunto Tabu Club. «Sono convinto che l’esperimento ripartirà presto in uno studio televisivo - ha confidato Oddi, produttore e copywriter di Tribeca Comunicazione - nei corridoi se ne parlava da tempo, ma tutti erano impauriti di fare un format del genere. Trovo che si adatti sia al pubblico maschile, che vede prove spiritose e belle ragazze, sia femminile, che può apprendere consigli utili». Gli intervistati hanno ringraziato Pierpaolo Pessini per la regia, Luca Bello per la presentazione e Nicola Tasso per il montaggio. «Nicola ha fatto un lavoro eccezionale - ha riconosciuto Galk - ogni puntata dura circa un’ora, compresa la pubblicità». Alle selezioni si sono presentate circa cinquanta ragazze. Non per tutte è andata come previsto. «Clodix s’è presentata senza sapere se sarebbe stata una coach o una concorrente - ha raccontato Oddi - ma quando abbiamo scoperto che è una professionista nel mondo del burlesque non potevamo farle fare la concorrente».

«Ho scoperto la mia passione per il burlesque cinque anni fa negli Stati Uniti - ha raccontato la modenese - ho fatto vari workshop, poi ho capito che la mia passione doveva diventare un lavoro. Ora ho anche una scuola, la Clodix University, in cui donne dai diciotto ai cinquant’anni vengono per mettersi alla prova, riscoprire la loro femminilità, anche vivere una seconda gioventù, acquisendo fiducia».

«È una questione di equilibrio - ha ripreso l’ex studente del Corni, che ha mosso i primi passi con i video con il gruppo “The Render” - molte hanno raggiunto risultati inattesi, ma altre hanno sorpreso in negativo. Con il gruppo continuiamo a crescere, soprattutto nel campo dei video». Il format sarà trasmesso sul canale 83 del digitale e sul canale 913 di Sky.