Rubavano nei garage e vendevano on line Vittima un assessore

Soliera. Carabinieri ritrovano costose bici e altra refurtiva Andrea Selmi: «L’ho vista su un sito e l’hanno recuperata»

SOLIERA. «La bicicletta me l’hanno rubata in garage sotto casa, era un regalo che mi ero fatto qualche tempo fa... Hanno aperto il mio garage e anche quello di altri lungo la via, dove hanno commesso furti simili pochi giorni fa. Nel mio deve essergli piaciuta la bicicletta, di marca Scott, un modello un po’ particolare...».

L’assessore comunale ai servizi sociali, Andrea Selmi la sua bicicletta l’ha riavuta ieri, in caserma dai carabinieri a Soliera.

È così si è scoperto che la banda di ladri che passava al setaccio tutti i garage di Soliera e frazioni - e non solo - è stata individuata grazie ad una indagine lampo. E grazie ad internet, dove i banditi mettevano in vendita il loro bottino, per fare soldi in fretta e in modo anonimo. Un sistema ormai consolidato.

Accade di solito che le bande specializzate che depredano i negozi specializzati di biciclette vengano dall’Est europeo, specie dall’Ucraina dove poi, a distanza di qualche giorno, le bici appaiono in vendita su siti internet dedicati. Molte volte però i siti sono ucraini e le bici restano “depositate” in Italia.

E molte volte, come è accaduto a Selmi, se i ladri sono italiani i siti che mettono in vendita le bici sono italiani.

«Quando sono andato in caserma a fare la denuncia - racconta Selmi - ho spiegato ai carabinieri che la mia bici aveva caratteristiche particolari, oltre ad un telaio numerato. Mi hanno consigliato di consultare in particolare un sito, e dopo neppure mezz’ora di ricerca ho trovato su internet la foto della mia bici in vendita. Ho segnalato la questione ai carabinieri, e il resto lo hanno fatto loro».

Grazie a questa collaborazione dell’assessore, infatti, i militari solieresi devono aver spinto i pulsanti giusti, perchè ieri pomeriggio, direttamente da Milano, i carabinieri hanno fatto arrivare la bicicletta direttamente in caserma a Soliera, dove Selmi l’ha poi ritirata, confrontando e verificando il numero di telaio. E in caserma c’erano anche altre biciclette e refurtiva, tutta roba scomparsa in questi giorni tra Soliera e Appalto.

In particolare, è rispuntata una bici Cube di valore anche superiore a quella rubata all’assessore, parliamo infatti di alcune migliaia di euro.

Da quanto che si è potuto capire, la refurtiva che non è stata recuperata presso i venditori on line, i carabinieri la devono aver scovata a casa dei ladri-ricettatori.

Ieri in paese a Soliera si parlava infatti di una banda di quattro persone - alcune delle quali donne - che erano in possesso della refurtiva e vivono nel modenese. Tutti e 4 saranno indagati quantomeno per ricettazione. (ase)