Castelfranco, muore annegato nel sottopassaggio pieno d'acqua

Un uomo di 78 anni, Antonio Benedetti di Vignola, ha perso la vita nel sottopassaggio da tempo allagato a Castelfranco. Una tragedia "annunciata" sulla quale indagherà la magistratura.

Tragico incidente  mortale nel sottopasso di via San Donnino a Castelfranco. Un uomo di 77 anni, Antonio Benedetti di Vignola, ha perso la vita annegando nella sua auto, mentre cercava di attraversare il sottopassaggio che è allagato da almeno un paio di mesi. Inutili soccorsi l'uomo all'arrivo dei vigili del fuoco e dell'ambulanza.

Da una prima sommaria ricostruzone l'uomo ha cercato di guadare il passaggio, poi l'acqua ha iniziato ad entrare nell'abitacolo e il conducente non è stato in grado di uscire in tempo.

Sull'incidente sarà sicuramente aperta un'inchiesta della magistratura. Inchiesta che inevitabilmente chiamerà in causa il Comune di Castelfranco e le istituzioni competenti, da tempo informate della situazione anche attraverso le proteste dei residenti, che a oggi non hanno sortito alcun effetto.

In secondo luogo sotto indagine potrebbe finire il fatto che qualcuno - secondo testimonianze raccolte sul luogo - avrebbe  tolto le transenne che erano state messe per impedire il passaggio e la cui assenza hanno inevitabilmente trratto in inganno la vittima della tragedia.

Da parte sua il Comune di Castelfranco fa sapere che le transenne erano al loro posto e la macchina avrebbe aggirato l'ostacolo pur di passare, rimanendo però sommersa.

I residenti della zona, invece, danno una versione diversa: all'ingresso della strada il cartello c'è, ma a lato, mentre all'imbocco del sottopasso c'è una transenna - di solito una sola - che non impedisce il passaggio. Insomma, la situazione da sempre è di estremo pericolo.

IL COMUNE

Il sindaco e l’amministrazione del Comune di Castelfranco Emilia "esprimono profondo cordoglio alla famiglia della vittima del tragico incidente avvenuto oggi in via San Donnino. Nel merito l’Amministrazione, in attesa del completo ripristino del sottopassaggio in questione, che già era programmato per la metà di questa settimana, aveva messo in campo le misure necessarie per segnalare l’interdizione al transito. A tal proposito, con Ordinanza contingibile urgente era stata posizionata la segnaletica stradale finalizzata alla chiusura del sottopasso, comprese alcune transenne che di fatto impedivano il raggiungimento della zona interessata dall’allagamento. La segnaletica era infatti apposta a circa 1000 mt dal punto di chiusura  con indicato chiaramente la motivazione di tale chiusura. A circa 50 mt dal punto di inizio della superficie allagata erano state posizionate transenne atte a intercludere la carreggiata stradale, rendendo però percorribile le banchine transitabili, allo scopo di mantenere un varco extra carreggiata per le attività agricole".