Furti a raffica in ospedale: c’è un sospetto

Le guardie giurate fermano un 50enne uguale alla foto segnaletica. Identificato e subito rilasciato

Ruba ai malati o agli infermieri, scassinando gli armadietti. Ma non disdegna altre vittime: visitatori o macchinette che distribuiscono bevande. Qualsiasi cosa, di chiunque, è potenzialmente un bottino. Il suo “terreno di caccia” è grande come l’intero Policlinico ed è lì che un ladruncolo da settimane lavora accumulando denaro, interi portafogli, monetine, borsette... E accumula anche denunce: almeno sette negli ultimi giorni. Il ladro è stati anche descritto dalle varie vittime e filmato dalla videosorveglianza. E proprio grazie alle immagini registrate dalle telecamere, la Coop Service - che garantisce la sorveglianza interna dell’ospedale - da giorni controlla i frequentatori del Policlinico nella speranza di individuare il presunto colpevole dei ripetuti furti.

Proprio ieri pomeriggio le guardie giurate hanno notato, nei pressi del reparto di Malattie Infettive, un uomo perfettamente corrispondente alla foto-segnaletica. “Io e un mio collega lo abbiamo fermato - spiega un vigilantes di Coop Service - avendo notato che si aggirava con fare sospetto. Poi abbiamo chiamato le forze dell’ordine affinchè lo prendessero in consegna”. L’uomo fermato - un cinquantenne - non ha detto nulla alle guardie giurate che lo hanno fermato. Non ha tentato neppure di giustificare la propria presenza al Policlinico. Un silenzio che è continuato anche all’arrivo delle forze dell’ordine.

La pattuglia giunta sul posto ha ascoltato il racconto delle guardie giurate e ha preso in consegna il fermato per una manciata di minuti, giusto il tempo di identificarlo. Poi lo ha liberato in attesa di accertamenti: solo in un secondo momento, verranno presi eventuali provvedimenti nei suoi confronti. Così l’uomo ha potuto far ritorno a casa. “In ogni caso - continua la guardia giurata - noi proseguiamo con i nostri controlli, ventiquattr’ore su ventiquattro, per garantire la sicurezza all’interno del Policlinico. Dove, in effetti, negli ultimi tempi sono stati nemerosi i furti denunciati”.

Ovviamente, non è certo se il cinquentanne fermato e subito rilasciato sia davvero l’autore dei furti. Potrebbe trattarsi solo di una sfortunata somiglianza. Saranno gli ulteriori accertamenti - testimonianze e confronto con le registrazioni della videosorveglianza - a dare ulteriori elementi alle indagini.