Giovanardi: "Manifesti strappati, perseguite i colpevoli"

Il senatore denuncia: A Modena violata la legge, il Comune ripristini le affissioni in difesa della famiglia e persegua i responsabili del vandalismo

MODENA.  Sulla polemica per la vicenda Unioni civili-omofobia il Senatore Giovanardi denuncia che sono stati strappati i manifesti a difesa della famiglie e chiede di perseguire penalmente i responsabili.

"Mercoledì pomeriggio la Commissione Giustizia del Senato inizierà l'esame degli emendamenti al Disegno di Legge Cirinnà sulle unioni civili - spiega una nota del parlamentare modenese - che apre le porte alle adozioni ed alla tecnica dell'utero in affitto utilizzata da coppie gay per procurarsi un bambino. Tutti i sondaggi registrano la contrarietà del 70% degli italiani a questa pratica, che l'NCD - AP contrasterà in parlamento e nel paese difendendo il diritto dei figli ad avere un padre e una madre".

In questo contesto "a Modena i nostri manifesti dal titolo "i bambini non si comprano" sono stati strappati e lacerati, con esplicite interviste a giornali locali di persone che si sono vantate di aver organizzato la loro distruzione: abbiamo pertanto invitato l'ufficio pubbliche affissioni a ripristinare, come da contratto, i manifesti comunque danneggiati e segnalato in questura l'accaduto perché ci troviamo di fronte a una lesione della libertà di espressione del pensiero e a comportamenti che costituiscono reati penalmente perseguibili".