Osteria Francescana di Massimo Bottura secondo miglior ristorante del mondo

Lo chef dell'Osteria Francescana migliora la sua posizione alla Notte degli oscar della ristorazione e passa al secondo posto. A fine giugno aprirà il suo ristorante (per 3 sere) da Sotheby a Londra.

A un passo dal trono, ma è lì. Massimo Bottura da oggi è lo chef  del secondo miglior ristorante del mondo ovvero l'Osteria La Francescana di Modena.

Oscar dei ristoranti: Osteria Francescana seconda al mondo

A decretarlo l'annuale premio dei 50 migliori ristoranti del mondo che si è svolto a Londra. Una sorta di Notte degli oscar  alla ristorazione a Londra per The World's 50 Best, il premio che consacra gli chef dell'anno su scala planetaria.

Miglior ristorante del mondo è stato decretatoEl Celler de Can Roca in Spagna ma Massimo Bottura si è aggiudicato il secondo posto migliorando di una posizione il terzo posto conquistato negli ultimi due anni.

#world50best one pick from yesterday: @thomaskeller_com and Alain Ducasse

Una foto pubblicata da Massimo Bottura (@massimobottura) in data:

 

Lo chef danese Renè Redzepi, vincitore nelle precedenti edizioni, si è dovuto accontentare del terzo posto alle spalle degli spagnoli e di Bottura. Un'edizione molto positiva per l'Italia. Sono due ma ben messi gli altri italiani entrati nei 50 Best e hanno fatto un grande balzo in avanti: Piazza Duomo (tre stelle Michelin) guidato dallo chef Enrico Crippa ad Alba si è piazzato al 27° (era 39°) e Le Calandre (tre stelle Michelin) della famiglia Alajmo a Rubano, Padova, si è classificato 34° (era 46°). Salti di qualità importanti per entrambi.

Il trono a questo punto per Bottura è ancora più vicino. Sarà per l'anno prossimo, intanto Bottura si "consolerà" con un nuovo importante approdo: porterà il suo celebre ristorante a tre stelle Michelin "Osteria Francescana", da Modena alle gallerie d'arte contemporanea della casa d'aste Sotheby's di Londra. Ma solo per 3 serate.

Nelle serate del 27, 28 e 29 giugno 2015, Osteria Francescana, che figura al secondo  posto nel The World's 50 Best Restaurants, proporrà infatti da Sotheby's un menù degustazione di sette portate accuratamente selezionate per provocare il dialogo tra cibo e arte.

Tra le sue creazioni, Bottura, famoso per aver trasposto le premesse concettuali dell'arte contemporanea in cucina, proporrà "Beautiful Psychedelic Spin-painted veal, not fame grilled", ispirato dai lavori di Damien Hirst: un filetto di manzo marinato nel latte e decorato con salse colorate apposte nello stile dell'artista. Poi "Oops! I Dropped the Lemon Tart", che rende omaggio al lavoro radicale di Ai Weiwei "Dropping a Han Dynasty Urn" del 1995. E inoltre "Camoufage: Hare in the Woods", piatto che si ispira a Pablo Picasso, che vide il Cubismo nei colori mimetici di un camion militare.

Ricavato all'interno delle gallerie d'arte della casa d'aste, il ristorante sarà decorato con opere d'arte contemporanea di molti degli artisti che hanno influenzato Bottura nel suo approccio concettuale alla cucina. Le opere, che abbracciano oltre 50 anni di produzione artistica, saranno tutte incluse nelle aste di arte contemporanea che Sotheby's terrà il 1 e il 2 luglio.

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