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La tradizione arriva dai sapori forti

Quando si assaggiano la stria e il gnocco ingrassato del forno De Caroli si degusta un pezzo di storia della Corte dei Pio. Qui, stria e gnocco la fanno da padroni e sono diversi i carpigiani ma...

Quando si assaggiano la stria e il gnocco ingrassato del forno De Caroli si degusta un pezzo di storia della Corte dei Pio. Qui, stria e gnocco la fanno da padroni e sono diversi i carpigiani ma anche i turisti provenienti da fuori che si fermano in questo esercizio di corso Fanti, all’ingresso del centro storico, attratti dal profumo invitante che si respira sin dalle primissime ore del mattino, quando i fornai iniziano ad impastare, e invade gioiosamente il cuore pulsante della città. «Il ...

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Quando si assaggiano la stria e il gnocco ingrassato del forno De Caroli si degusta un pezzo di storia della Corte dei Pio. Qui, stria e gnocco la fanno da padroni e sono diversi i carpigiani ma anche i turisti provenienti da fuori che si fermano in questo esercizio di corso Fanti, all’ingresso del centro storico, attratti dal profumo invitante che si respira sin dalle primissime ore del mattino, quando i fornai iniziano ad impastare, e invade gioiosamente il cuore pulsante della città. «Il forno vanta almeno 100 anni di storia – racconta il proprietario, Giulio De Caroli, proveniente da Levizzano Rangone – in precedenza apparteneva alle famiglie Berselli, poi Guidetti. Successivamente, 43 anni fa, siamo passati noi alla guida dell’attività. La nostra tradizione si basa sulla volontà di mantenere l’accento sui sapori forti, caratteristici di un tempo, che si tramandano fino ad oggi. Una volta il pane si condiva con lo strutto e le massaie, quando preparavano i cotechini, tenevano da parte l’acqua utilizzata per produrre il companatico. Oggi non si fa più, ma ci piace ricordare questa usanza per ricordare quali sono le nostre radici», conclude lo stesso Giulio. (s.a.)