Marchionne: "La Ferrari pagherà le tasse in Italia e produrrà sempre a Maranello"

Il presidente interviene dopo le proteste e le interrogazioni in Parlamento per tranquillizzare quanti tempono che la fabbrica patrimonio nazionale cambi nazionalità

TORINO Ferrari per il fisco resta in Italia. Fiat Chrysler Automobiles spiega che la casa di Maranello "continuerà ad avere nazionalità e residenza fiscale italiane. Ferrari pagherà le tasse sui propri redditi come fanno oggi tutte le società fiscalmente residenti in Italia". In Olanda, come già anticipato nei giorni scorsi da Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, andrà la holding che controlla la Rossa, ma a differenza di Fca e Cnh Industrial la sede fiscale non sarà trasferita in Gran Bretagna.

"L'offerta pubblica e la successiva distribuzione di azioni agli azionisti di Fca riguarderà la società controllante di Ferrari - spiega la società - che sarà una società costituita in Olanda. La struttura prevista non presenta alcuna differenza rispetto alla struttura attuale, nella quale Fca, società costituita in Olanda, è la società controllante di Ferrari".

Il ricorso ad una società controllante olandese "è necessario al fine di disporre di un meccanismo praticamente attuabile ed efficiente per distribuire la titolarità di Ferrari agli azionisti di Fca. L'operazione non interesserà Ferrari, quale società separata di diritto italiano; non comporterà lo spostamento di personale da Ferrari, né ridurrà i livelli di occupazione o le attività attualmente condotte da Ferrari in Italia. Inoltre, aspetto egualmente importante, non comporterà alcuna riduzione della base imponibile di Ferrari in Italia".

Marchionne nei giorni scorsi ha indicato per la casa di Maranello un valore non inferiore ai 10 miliardi di euro e ha detto che tra un paio di settimane saranno presentati i documenti alle autorità americane per l'Ipo. Alla Borsa di New York sarà quotato il 10%, la percentuale di azioni non salirà anche se l'ipotesi non sarebbe dispiaciuta al presidente della Ferrari che più volte in passato l'aveva ventilata. All'inizio del prossimo anno il brand del Cavallino Rampante diventerà una realtà indipendente a tutti gli effetti. Progettazione e produzione, ha sempre assicurato Marchionne, rimarranno nella sede storica di Maranello. E oggi la notizia che in Italia resterà anche la sede fiscale della società.