Il Pettirosso, una casa per 1500 animali selvatici

Quasi duemila animali soccorsi, a cui si aggiungono 264 richieste di intervento da parte delle forze dell'ordine e 54 interventi di cattura di animali selvatici in proprietà private, scuole, asili...

Quasi duemila animali soccorsi, a cui si aggiungono 264 richieste di intervento da parte delle forze dell'ordine e 54 interventi di cattura di animali selvatici in proprietà private, scuole, asili o lungo le strade. Sono questi i numeri dell'attività nei primi sei mesi di quest’anno dei volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena.

Una attività unica, spesso fondamentale e vitale per questi animali “sbalzati” dal loro habitat naturale in quello per loro pieno di pericoli costituito dalle periferie delle città, dai tratti di verde accanto alle principali arterie di scorrimento, dalle boscaglie lungo gli argini.

Una discesa, e in questo caso ci si riferisce ai caprioli, dovuta alla ricerca di cibo, alla “confusione “ estiva dei villeggianti nei boschi, al loro spazio che si restringe sempre di più a causa dell’uomo e delle sue realizzazioni.

Ma non si tratta solamente di caprioli.

Nella struttura di via Nonantolana 1217 a Modena sono tuttora ospitati circa 1500 animali selvatici in cura in attesa di essere liberati, tra cui 25 caprioli e un daino in allattamento. Buona parte degli interventi, fanno notare i volontari del Pettirosso, scaturiscono dalle segnalazioni dei cittadini, a dimostrazione della sensibilità dei modenesi nei confronti della salvaguardia degli animali selvatici.

Tra i dati forniti dai responsabili del Centro, spiccano gli interventi per salvare caprioli in difficoltà che sono stati 160; salvati pure tre daini, un cinghiale, ma soprattutto 208 uccelli rapaci.

Anche nel 2014, spiega Piero Milani, responsabile del Centro, «gran parte degli animali è stata curata nella sede del Centro per poi essere liberata con una percentuale di reinserimento dell'ottanta per cento grazie al paziente lavoro di oltre trenta volontari e trenta veterinari».

L'associazione Centro fauna selvatica Il Pettirosso guidata da Piero Milani opera sulla base di una convenzione con la Provincia di Modena per il recupero della fauna selvatica in difficoltà.

Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.centrofaunaselvatica.it. Il Centro fauna selvatica Il Pettirosso è presente anche sui social network Facebook e Twitter.

Come detto la maggior parte degli interventi di salvataggio vengono sollecitati dai cittadini che segnalano, vedono particolari situazioni e chiedono aiuto. Dunque per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi i numeri telefonici 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare il servizio 118.