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Modenesi a Bangkok: «Tutto ok»

Matteo e Ilaria: «Poche ore prima eravamo stati nel santuario dell’attentato»

«Invitiamo tutti, comunque, a venire in Thailandia perché il posto e il popolo sono ospitali e bellissimi e nessuno qui si capacita dell accaduto. Speriamo non ci siano ripercussioni nel futuro per il turismo ».

Matteo Venturelli 31 anni di Modena e la fidanzata Ilaria Di Pippo, 28 anni , di Marano sul Panaro hanno vissuto la paura dell’attentato terroristico a Bangkok. Al momento dell’attentato, costato la vita a 22 persone , e che ha provocato123 feriti, i due modenesi si trovavano in un ...

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«Invitiamo tutti, comunque, a venire in Thailandia perché il posto e il popolo sono ospitali e bellissimi e nessuno qui si capacita dell accaduto. Speriamo non ci siano ripercussioni nel futuro per il turismo ».

Matteo Venturelli 31 anni di Modena e la fidanzata Ilaria Di Pippo, 28 anni , di Marano sul Panaro hanno vissuto la paura dell’attentato terroristico a Bangkok. Al momento dell’attentato, costato la vita a 22 persone , e che ha provocato123 feriti, i due modenesi si trovavano in uno degli alti grattacieli caratteristici di Bangkok.

«Eravamo in uno di quei palazzi dove servono gli aperitivi ai piani alti... - racconta Matteo Venturelli- Il settantesimo per la precisione. Ad un certo punto abbiamo visto un lampo improvviso e sentito un frastuono. Abbiamo pensato fosse un tuono. Dopo 15 minuti siamo scesi e abbiamo preso un taxi insieme ad alcuni italiani conosciuti li... Ci siamo subito resi conto che qualcosa non andava perché il traffico era in tilt..Eravamo a circa 4 chilometri dall’hotel. Siamo scesi per proseguire a piedi. Ed è stato a questo punto che abbiamo iniziato a ricevere chiamate di amici e parenti che chiedevano se andava tutto bene. Abbiamo così compreso che quel tuono non era un temporale....»

I due ragazzi erano stati sul luogo dell’attentato, un santuario, il giorno prima «È un piccolo santuario, non molto conosciuto, perché di fronte al centro commerciale più grande della città».

La situazione a Bangkok è ovviamente ad un livello di allerta. «Ma non si può dire che ci sia tensione, - spiegano - se non nei quartieri non turistici dove i controlli sono serrati visto la caccia ai terroristi in atto. Anche nella zona del nostro hotel i controlli sono maggiori perché ci troviamo a 2 chilometri dal luogo dell’esplosione. Gli hotel hanno subito messo dei cartelli che spiegano l’accaduto invitando a mantenere la calma. La cosa incredibile è che abbiamo incontrato nella zona turistica, il giorno dopo l’attentato, il Generale delle forze Armate thailandesi che girava per le zone turistiche con le tivù al seguito e una schiera di militari, per parlare con i turisti e farsi intervistare, per dire che è tutto ok. Noi per sicurezza oggi prendiamo un aereo per il Sud». Il viaggio di Ilaria e Matteo si concluderà il 28 agosto e prevede ancora alcune tappe a Lo Tao Ko Samui.