Bloom di Modena, gelato da favola: È nella top 50 d’Italia

La gelateria di via Farini è entrata nella classifica delle 100 gelaterie migliori d'Italia. Unica gelateria modenese si trova al 45esimo posto.

MODENA. Sotto gli eleganti portici di via Farini, al civico 23, c’è una porta, che una volta varcata, ti catapulta all’interno dei magici dipinti viventi di Mary Poppins. Al posto di biscotti e thè, come cantava Julie Andrews nel celebre film d’animazione della Disney, quello che qui si può “assaggiar” è dell’ottimo gelato artigianale. Il locale è la gelateria Bloom, in questi giorni inserita al 45º posto nella classifica delle 100 migliori gelaterie artigianali d’Italia secondo quanto stabilito dal blog online Dissapore.

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Chi ci accoglie per svelarci i segreti del suo successo, è il titolare, Gianluca Degani, un giovane di 27 anni che ha deciso di fare della sua passione per i dessert, una professione. Parlare con lui è come ritrovarsi in un mondo in cui il gelato, non è più solo un prodotto “pop”, ma un fattore emozionale da vivere, che molto ha a che vedere con la cultura e le tradizioni del territorio, non solo modenese.

«Il riconoscimento che mi è stato conferito fa molto piacere - racconta Gianluca - perché premia la mia filosofia in fatto di gelato, quella di avere in primis un prodotto votato al naturale, senza additivi chimici e zuccheri aggiunti, e poi un dessert, che sia un gelato, un sorbetto, o una granita, che racconti ai clienti una storia legata ai sapori».

Bloom, in via Farini la gelateria nella top 50 d'Italia

Interessante è ascoltarlo mentre narra, quasi fosse un cantastorie, della sua ricerca spasmodica da vero e proprio girovago del gusto e delle tradizioni dimenticate o nascoste. «Andare in giro a scovare produttori di frutti, conosciuti oppure rari, mi permette di utilizzarli nella preparazione di gusti gelato particolari, che svelano così, attraverso il sapore, le storie da cui esso deriva - dice Degani e puntualizza - storie di un’umanità straordinaria che altrimenti rimarrebbero confinate alla nicchia».

È così che nasce per esempio la “Granita dal buco incavato”. «È una granita che prende il nome da un’antica varietà di pesca “dal buco incavato” appunto, che vado a prendere nei pescheti del mio amico Gabriele Bartoli, direttamente a Massa Lombarda».

E poi ancora il gelato al lampone biologico di Casembola “legato alla storia del castello di Bardi, in provincia di Parma” dice Degani. Ma gli aneddoti più interessanti sul suo vagabondare da pioniere del binomio gelato-storie, riguardano le zone più vicine a noi, nel modenese. «Una volta, in piena estate, sotto il sole cocente mi reco in campagna da un produttore di meloni antichi - racconta divertito Gianluca - e lui stupito in dialetto mi chiede se volevo farci la marmellata; no gli ho risposto, voglio utilizzarli per i sorbetti gelato».

Ma davvero tante sono le varietà particolari ed insolite di gusti gelato che si possono trovare alla gelateria Bloom: il “ricordo catalano”, un gusto speziato ispirato ai sapori della crema catalana, il gelato alcolico di Champagne 100 % Pinot Meunier e quello salato di pomodoro corbarino, caramellato in padella.

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#Modena la gelateria #Bloom è nella top 50 delle gelaterie d'Italia. Quindi la migliore di Modena. La conoscete? E secondo voi quale è la migliore gelateria di Modena e provincia?

Posted by Gazzetta di Modena on Sabato 29 agosto 2015