Bottura apre un ristorante a Cuba

In cantiere per lo chef modenese un locale con i colleghi Olvera e Luis Aduriz: «Una grande sfida»

MODENA. Ieri al Refettorio Ambrosiano con Ferran Adrià, a dicembre a Cuba per aprire un ristorante insieme ai colleghi Enrique Olvera (Messico) e Andoni Luis Aduriz (Spagna). È un vulcano di idee Massimo Bottura, chef e proprietario dell'Osteria Francescana, ristorante premiato con tre stelle Michelin, e al vertice di tutte le guide nazionali. Il progetto condiviso con gli chef dei ristoranti Pujol di Città del Messico e Aduriz a San Sebastin si chiama “Pasta, pinchos y tacos” ed è in corso di definizione, precisa lo chef numero due al mondo nella lista dei The World's 50 Best Restaurant.

L'ambasciata. «Sono già stato contattato dall'ambasciata italiana - precisa ancora Bottura - e l'idea quella di partire per la Isla a dicembre quando ci faranno vedere dei possibili locali».

«Cuba sarà la nuova destinazione dei prossimi dieci anni - afferma Bottura - tutti e tre amiamo il nostro lavoro e ci piacciono le sfide»

Vista mare. Dunque, partenza confermata a fine anno per vagliare locali vista-mare, sulla spiaggia, e capire come funziona quel mercato. Una volta saggiato il terreno, si deciderà. Faremo squadra in questa nuova avventura, questo è certo», conclude Bottura. Per lui non è la prima volta a Cuba: anni fa era stato invitato per un gran galà dedicato a Fidel (che però all’ultimo non si è presentato perché indisposto).

Tornando al Refettorio Ambrosiano, ieri Bottura ha trascorso la giornata con il suo amico, maestro e mentore Ferran Adrià, grande chef catalano. «Sono qui per appoggiare la geniale iniziativa del Refettorio» ha scritto su Twitter Adrià, mentre lo chef modenese, dalla sede nell'ex teatro annesso alla parrocchia San Martino, sottolineava come sia «eccezionale fare squadra per il cibo dell'anima» in un luogo di arte.