Fiorano, Gardenia Orchidea: in 280 senza stipendi da oggi in sciopero

Saranno le prime 8 ore di astensione delle 40 proclamate Produzione ferma da 10 giorni e richiesta di concordato

FIORANO. L'annuncio era stato chiaro ed inequivocabile: qualora gli stipendi non fossero arrivati i lavoratori avrebbero incrociato le braccia. E così sarà. Oggi i 280 lavoratori della ceramica Gardenia Orchidea di Fiorano sciopereranno per otto ore, le prime all'interno di un pacchetto di quaranta ore di sciopero già proclamato. I pagamenti, infatti, erano previsti per ieri, i bonifici non sono arrivati e così scatterà l'iniziativa di lotta. La vertenza è complessa. La produzione è ferma da circa dieci giorni e l'azienda ha presentato al tribunale fallimentare di Modena una domanda di concordato preventivo in bianco. Sindacati e lavoratori lamentano dunque di essere tenuti all'oscuro della situazione reale dell'azienda e sulle intenzioni della proprietà. La ristrutturazione aziendale in Gardenia Orchidea è iniziata due anni fa, nel 2013, quando la società ha deciso di dare vita ad un rinnovo della fabbrica per consentire la produzione del grès porcellanato. Una scelta che ha comportato anche sacrifici dal punto di vista occupazionale.

A fronte della ristrutturazione, infatti, gli esuberi di personale furono ottanta. In contemporanea l’azienda aveva deciso di creare una nuova area per la fabbricazione dei sotto - formati. Ma la situazione dal punto di vista reddituale non è migliorata. Le banche hanno così bloccato le attività e l’azienda per tutelare anche i creditori ha scelto di fare domanda di concordato preventivo. Ma tutto deve essere ancora definito. E i sindacati rimproverano alla direzione aziendale di non aver dato le adeguate comunicazioni sulle prospettive future dal punto di vista produttivo e occupazionale. Sembra che siano in atto delle consultazioni circa un possibile acquirente che subentri a salvare l'azienda garantendone la continuità.

Ma è ancora tutto nel terreno delle ipotesi. La ceramica Gardenia Orchidea (guidata a Fiorano da Giuseppe Ferrari, mentre la holding è presieduta da Massimo Bonezzi) ha 280 dipendenti e fattura circa 60 milioni di euro.

Da anni ha un importante legame con il gruppo Versace, che rappresenta circa un terzo del fatturato aziendale. Oltre allo sciopero, oggi i lavoratori terranno un presidio di protesta davanti ai cancelli aziendali a partire dall'alba. Nei prossimi giorni Femca-Cisl, Filctem-Cgil e la rappresentanza sindacali unitaria decideranno date e modalità dei prossimi scioperi. Quello di oggi, infatti, fa parte di un pacchetto complessivo di protesta che prevede quaranta ore di astensione dal lavoro.