La fotografa Gorzanelli parte per il reportage a Chernobyl

VIGNOLA. È arrivato il giorno della partenza per Francesca Gorzanelli, la fotografa vignolese che oggi inizia il suo viaggio-reportage a Chernobyl insieme al compagno Emanuele Cosimi. Resteranno nei...

VIGNOLA. È arrivato il giorno della partenza per Francesca Gorzanelli, la fotografa vignolese che oggi inizia il suo viaggio-reportage a Chernobyl insieme al compagno Emanuele Cosimi. Resteranno nei pressi della zona di esclusione della centrale nucleare fino al 3 ottobre, giorno in cui ripartiranno per fare ritorno a Vignola. Francesca ed Emanuele hanno iniziato a lavorare come fotoreporter per le convention di tatuaggi in giro per l'Italia, realizzando servizi per note riviste del settore. Quello di Francesca ed Emanuele non è un capriccio personale, dietro c'è la voglia di documentare uno dei più tragici avvenimento degli ultimi trent'anni e la speranza di mostrare pubblicamente i lavori. E a partire da domani nelle pagine dell’Agenda riporteremo il diario di viaggio di Francesca ed Emanuele, con le tappe, le esperienze e le fotografie dei luoghi. Saranno in un hotel vicino alla zona di esclusione di Chernobyl e si recheranno nei luoghi vicini, come l'asilo, la stazione dei pompieri, la zona di raffreddamento con il sarcofago del reattore 4. Cercheranno di parlare con chi vive abusivamente nella zona di esclusione, abbandonati dallo Stato ucraino e lasciate al loro destino. L'ultima tappa è Pripjat, città fantasma che dista circa 3 chilometri dalla centrale. Saranno dotati di rilevatori di radiazione, mascherine e tute per proteggersi dalle radiazioni.