I vigili urbani di Carpi: «Più soldi e sicurezza: al Braglia lavoro difficile con la serie A»

Carpi. L’Unione offre 55 euro, i sindacati ne chiedono almeno 100: «È straordinario» Il Sulpl: «Assurdo che paghi il Comune di Carpi, è un dovere di quello di Modena»

CARPI. I vigili sognano 130 euro (lordi), il Comune e l’Unione Terre d’Argine ne offrono 55. Poi c’è la Cgil che sta trattando a 80 euro, mentre per il Sulpl (il sindacato della polizia locale), non si può scendere sotto i 100. Sul piatto ci sono 8 ore di servizio viabilità allo stadio Braglia a Modena, quando gioca il Carpi. Posizioni distanti che non lasciano ben sperare sulla trattativa anche se i due sindacalisti che si stanno occupando della vicenda hanno atteggiamenti diversi. Fabio De Santis (Cgil), ritiene che l’accordo si troverà, anche se non giura che saranno proprio 80 euro. Il punto è che il Sulpl rappresentato da Federico Coratella non è così accomodante.

«Sotto i cento euro non se ne parla nemmeno di accettare questo servizio», dice sicuro. Il punto è che non si tratta di un servizio compreso nell’orario di lavoro, ma di “straordinario”. «Se è straordinario - dice Coratella - va pagato come tale, non si può fare una convenzione con il Comune di Modena e puntare a pagare gli agenti il 70% di quello che meriterebbero. Poi - continua - va tenuto presente che si tratta di un servizio pesante: tante ore a fare viabilità con il rischio di finire nel mirino di qualche tifoso».

Così il Sulpl tira in ballo anche il Comune di Modena e pure il Carpi Calcio. «Il Carpi - spiega - ha pagato al Comune di Modena 360mila euro per utilizzare il Braglia. In questa somma secondo noi avrebbero dovuto essere compresi i compensi per i vigili dell’Unione in trasferta a Modena, invece li deve pagare il Comune di Carpi con l’Unione. Non mi sembra giusto usare i soldi dei cittadini per saldare il conto di un utilizzo straordinario degli agenti». Il punto è che il Comune di Modena non ha agenti disponibili a sufficienza, così quando gioca il Carpi 8 agenti dell’Unione devono lavorare a Modena. È obbligatorio? In realtà no, ma se gli agenti si impuntano e nessuno accetta di fare 8 ore di straordinario a metà prezzo? Si vedrà. Unica nota positiva segnalata da entrambi i sindacati la disponibilità alla trattativa da parte dell’Unione Terre d’Argine. Più critici verso il Comune di Modena che viene accusato di scarsa apertura alla discussione. Al momento il caso risulta in sospeso. Dopo vari incontri e assemblee ora si attende quella del prossimo 9 ottobre che, pare, sarà decisiva per le sorti di questa convenzione Carpi-Modena nata evidentemente senza sentire prima i diretti interessati: i vigili.