I libri in ospedale perché sia sempre un luogo di vita

La passione per la lettura come prima medicina nei reparti apprezzata anche dai parenti: «Una forma di sana evasione»

MODENA. Dal 2013 presso l'ospedale di Baggiovara è attivo il progetto “Punto Libri”, organizzato e gestito interamente da volontari afferenti al Punto Unico del Volontariato, che mette a disposizione libri per le persone ricoverate o che attendono nelle sale di attesa.

Il progetto, seguito dall’associazione “Il segnalibro” ha consentito in questi 2 anni di attività di rendere disponibili circa 10.000 libri donati da biblioteche, cittadini e operatori. «Restituire alle strutture ospedaliere la dimensione di luoghi di vita e di scambio di esperienze, avvicinare le persone alla lettura e favorire l'idea del “libro che cura”», offrire occasioni di «“alleggerimento” dell'attività di assistenza dei familiari nel rispetto della specificità del contesto ospedaliero e della particolare condizioni dei pazienti sono i principali obiettivi del progetto», spiega la volontaria Alessandra Gradella, presidente de Il segnalibro. Con lei ci sono Rita, Annalisa e Fiammetta impegnate a catalogare i volumi da mettere a disposizione di chi vorrà immergersi in una avventura di carta.

«Ci piace stare in mezzo ai libri, trasmettere la passione per la lettura, condividerla con le persone che incontriamo. Nei reparti, soprattutto con i famigliari dei pazienti, ci capita spesso di intrattenere conversazioni sulle letture che si fanno, dare consigli, finendo inevitabilmente a parlare del motivo per cui si è in ospedale. Ecco che il libro si presta ad essere una forma di evasione e se in questo tipo di volontariato ti lasci toccare anche dall'aspetto umanitario l'esperienza è ancora più ricca», affermano le volontarie. I libri possono essere letti, portati a casa per terminare la lettura e trattenuti o restituiti direttamente in ospedale oppure attraverso la rete delle biblioteche modenesi. A coloro che li trattengono viene chiesto di portarne altri in cambio e di rimettere in circolazione libri già letti ai quali ridare vita e utilità attraverso questo servizio. Il progetto si inquadra nelle attività che il Punto Unico del Volontariato garantisce presso l'ospedale di Baggiovara che tra le altre cose fornisce informazioni sui servizi offerti dalle associazioni in ambito sociale e sanitario, compresi eventuali trasporti fra le strutture o al domicilio del paziente; supporto ai malati e ai loro accompagnatori nel momento dell'ingresso, durante la degenza o in concomitanza delle dimissioni; aiuto agli utenti per l'espletamento delle operazioni per il pagamento del ticket; punto informativo sull'Amministratore di sostegno, per fornire informazioni ai cittadini che desiderano avere notizie e materiali. Chi è interessato a donare libri può contattare il Puv , portarli direttamente in ospedale oppure nelle biblioteche e punti lettura del comune di Modena. Per informazioni 059 3961205 - puntounicovolontariato.nocsae@ausl.mo.it.

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