Le parole come strumento di integrazione

L’associazione Bugs Bunny promuove attività, laboratori e adozioni dedicate a piccoli e grandi

CASTELFRANCO. Leggi che ti passa! L'associazione Bugs Bunny di Castelfranco promuove la lettura in molteplici forme, come strumento di integrazione, di confronto con le giovani generazioni, come mezzo privilegiato di acculturamento per tutti. Tante le attività promosse a Castelfranco: «Siamo presenti all'interno della biblioteca comunale supportando i servizi bibliotecari, siamo attivi nel progetto nazionale “Nati per Leggere” a cui aderisce la biblioteca, svolgendo attività di promozione della lettura ad alta voce per bambini in età prescolare - spiega il presidente Giampaolo Luppi, geometra e accanito lettore, che si dedica con passione a un tipo di volontariato che non ha nulla a che fare con il suo ambito lavorativo - C'è poi “Leggi e passa il libro”, un'iniziativa che si prefigge di promuovere la lettura “adottando” libri depositati presso la nostra associazione e “liberati” su appositi espositori nel territorio comunale. I libri sono identificati con un adesivo esplicativo e sono messi a disposizione degli utenti nei luoghi autorizzati».

I luoghi sono Caffetteria “Borghi”, Consultorio familiare, Galleria Coop “Le Magnolie”, ospedale e pronto soccorso, Supermercato Conad, Ufficio Scuola e chi volesse “liberarsi” dei propri vecchi libri può portarli presso la biblioteca in Piazza della Liberazione 5, comunicando che si tratta di una donazione a favore dell'associazione Bugs Bunny. «Curiamo anche laboratori per bambini - prosegue Luppi - Realizziamo iniziative e manifestazioni di natura sociale, di accrescimento e promozione culturale, consistenti nell'ideazione e creazione di laboratori per bambini in spazi appositamente allestiti. Ci occupiamo della Piumateca di Piumazzo, punto di lettura di prossima apertura, piccola biblioteca decentrata, dotata di un patrimonio librario rivolto principalmente a bambini e ragazzi e a coloro che hanno difficoltà di spostamento. Siamo circa 55 volontari di età assolutamente variabile, dal pensionato allo studente - conclude Giampaolo - I libri non hanno età e sono un formidabile ponte tra generazioni, il miglior modo di entrare in contatto incontrandosi tra pagine e copertine». Per maggiori informazioni giampaolo.luppi@alice.it

Laura Solieri

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