«L’amianto all’ospedale di Carpi? Se lo sono dimenticati»

«I lavori preventivati alle camere ardenti per il 2015 non sono mai partiti» «Sistemate i pavimenti dei reparti nei quali si è provveduto soltanto con toppe»

CARPI. «Dopo un anno non è cambiato nulla, nonostante i lavori alla camera mortuaria fossero stati preventivati per il 2015. E così il problema dell’amianto rimane senza che sia risolto».

Ritornano all’attacco il comitato No Amianto e Cora (Comitato Osservazione Rischio Amianto) per ribadire che non è stato fatto niente, nonostante le promesse e a eccezione di qualche toppa, per risolvere la situazione dell’amianto all’ospedale.

«I lavori alla camera mortuaria erano stati confermati nel piano di spesa 2015 ma ancora nessun cantiere – sottolinea Sara Rovatti - I pavimenti sono ancora nelle stesse condizioni in cui li avevamo lasciati con l’unica differenza che nei punti visibili è stata messa una toppa (speriamo da ditte specializzate e con tutte le misure di sicurezza richieste). Quanti carpigiani hanno un’idea chiara di quale sia la situazione dell’ospedale in cui vengono curati? Quanti sono consapevoli di quale pericolo rappresentino quei tetti in amianto ridotto in pessime condizioni? Dopo un anno nulla è cambiato. Dare fiducia probabilmente non paga, quindi ricominceremo a fare domande sperando e pretendendo che a quelle seguano i fatti, ovvero lo smantellamento delle coperture in eternit».

La questione dell’amianto all’ospedale è stata discussa anche in consiglio comunale, dove il Movimento 5 stelle ha presentato l’argomento attraverso un ordine del giorno. I consiglieri, nel documento, sottolineavano la potenziale pericolosità dei manufatti contenenti amianto e l’importanza di sostituirli quando sono ancora in buono stato di conservazione, evitando in tal modo la dispersione di fibre cancerogene nell’ambiente circostante e la conseguente esposizione della popolazione. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità e, secondo tale richiesta, l’Ausl doveva impegnarsi a presentare entro dieci mesi un piano per la sostituzione delle coperture e dei pavimenti in amianto al Ramazzini.

Il comitato No amianto e Cora, constatando che nulla si muove, hanno alzato nuovamente la voce per richiedere quando verrà presentato il piano: l’odg del M5S risale infatti ad aprile e non rimangono che pochi mesi per attuare la pianificazione della sostituzione delle tubature.