Mat, tra cura e guarigione: la sfida dei medici è crederci

«Se i medici non credono nella guarigione, come possono i pazienti?». È la sintesi di “Recovery: una sfida possibile”, incontro tenutosi ieri a La Tenda di viale Molza nell’ambito di Màt, la...

«Se i medici non credono nella guarigione, come possono i pazienti?».

È la sintesi di “Recovery: una sfida possibile”, incontro tenutosi ieri a La Tenda di viale Molza nell’ambito di Màt, la settimana della salute mentale. La guarigione è da intendersi in senso più ampio. Il termine inglese “recovery”, infatti, include il “recupero di se stessi”.

La malattia non sempre si lascia alle spalle. Guarire non significa così rimuovere il danno, ma eliminarne il ruolo dominante nell’esistenza. Per far ciò serve un «modello democratico» in cui ogni decisione sia condivisa da tutti: operatori, utenti, portatori d’interessi, familiari.

Per chi vuole guarire è importante sia credere in se stessi sia sapere di avere la fiducia dei primi. Altrimenti, «tutto è finito».

In tutto ciò, i farmaci che ruolo svolgono? Alla lunga non favoriscono i processi di guarigione, anzi li ostacolano. Tra gli effetti collaterali può esserci il calo della socialità. Condivisione che sarà la cornice oggi dell’incontro nazionale dal tema “Guarire dalla guarigione”.

Dalle 9 alle 17 La Tenda ospiterà il meeting Le Parole Ritrovate, che darà voce a persone con esperienza di malattia mentale, operatori, familiari e cittadini coinvolti.

Dalle 10 alle 13 la polisportiva Saliceta San Giuliano ospita il torneo di calcio della salute mentale.

Dalle 11 alle 14, alla Sala Loggia di Formigine, ecco il seminario “Le bolle postmoderne” con il dottor Paolo Cianconi. Alle 18 si parla di riabilitazione e inclusione sociale a La Tenda con la cooperativa sociale Aliante.

Alle 18.30 il Gruppo sulle dipendenze affettive presenta il libro “Il club delle tartarughe” alla Sala Redecocca. Si chiude con tre rappresentazioni: alle 20.30 il centro diurno Il Sole rivede “Il malato immaginario” di Moliere nella sede dell’associazione Trame 2.0.

Alle 21 il teatro del Tempio ospita una “conversa-azione” tra un ex direttore e un ex internato dell’ospedale psichiatrico di Aversa, rivisitazione de “I ragazzi della via Pàl”. Alle 21 il Centro di salute mentale di Vignola porta in scena gli “Angeli musicanti” nella Sala dei Contrari della Rocca vignolese.

Gabriele Farina

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