Centro ascolto della Caritas al fianco di cento minori

SORBARA. «Stare insieme, conoscersi, perché anche in un contesto di piccole dimensioni come il nostro, scopriamo che ci sono tante realtà che ignoriamo e che è importante mettere in rete». Susanna...

SORBARA. «Stare insieme, conoscersi, perché anche in un contesto di piccole dimensioni come il nostro, scopriamo che ci sono tante realtà che ignoriamo e che è importante mettere in rete».

Susanna Goldoni fa parte del gruppo di volontari del Centro di Ascolto della Caritas di Sorbara attiva da 18 anni, impegnati nel sostegno alle famiglie in difficoltà del territorio e non solo. «Vicino alla parrocchia in via Verdeta, abbiamo due container pieni di oggetti e vestiti usati in ottime condizioni che su appuntamento distribuiamo settimanalmente a chi ne ha bisogno - spiega Susanna - Tra Bomporto, Sorbara e Bastiglia aiutiamo cinquanta famiglie per un totale di circa cento minori coinvolti. In particolare, per le famiglie con bambini piccoli facciamo il possibile per fornire materiali di prima necessità come pannolini ed omogeneizzati».

Non solo persone che vivono sul territorio ma in questi anni i volontari del gruppo hanno avuto occasione di entrare in contatto con tante persone di nazionalità diverse. «In particolare, lo scorso anno abbiamo conosciuto tramite la cooperativa Caleidos alcune migranti ospiti in paese che sono venuti da noi a prendere vestiti per il cambio di stagione e che abbiamo aiutato nel recuperare vecchie biciclette tra amici e cittadini che le hanno messe a disposizione. In particolare, mio marito ha insegnato ad alcuni di loro a ripararle. Questa esperienza ci ha permesso di aprire una finestra su mondi e quotidianità sconosciute, per sperimentare un'integrazione stimolante per tutti. A loro volta, queste stesse persone si sono rese disponibili ad aiutarci in alcune attività con solerzia e simpatia». (l.s.)