Diabete, boom a Modena con 11mila pazienti in più

Diagnosi in crescita dal 2009 al 2014, il totale dei malati è di 38.754 casi accertati L’attività di A.Di.Ca di Carpi con “mappe formative” e “camminate energiche”

«Organizziamo una volta alla settimana lezioni di balli di gruppo o camminate energiche per fare insieme un po' di esercizio fisico, importante per contrastare la malattia. Ma promuoviamo anche le “mappe formative”, incontri finalizzati a migliorare la comprensione e l'autogestione della patologia, oltre che facilitare l'interazione tra paziente e operatori sanitari».

A parlare è Enrico Franchini, presidente dell'associazione carpigiana A.Di.Ca. - Associazione Diabetici Carpi- che promuove attività per chi è affetto da questa malattia ma anche a un pubblico più vasto, promuovendo sani stili di vita.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito il diabete “l'epidemia dei primi 25 anni del terzo millennio” e che nella nostra regione colpisce il 5,9% della popolazione con un incremento più forte negli anziani. Modena non fa eccezione: solo dal 2009 al 2014 sono cresciute di oltre 11 mila unità le persone colpite dalla malattia, tanto che lo scorso anno i diabetici in carico al servizio sanitario erano 38.754, il 6,6%.

La patologia colpisce in percentuale maggiore gli uomini rispetto alle donne, soprattutto tra i 65 e gli 84 anni. «Crisi economica, perdita del lavoro e stress correlato portano sempre più all’ aumento “cibo spazzatura” - puntualizza Franchini - Questo contribuisce a moltiplicare il numero dei diabetici, tanto da spingere l'OMS a parlare di pandemia. Grazie anche alle attività di associazioni come la nostra, l'attenzione verso l'insorgenza del diabete è aumentata».

Proprio per fare informazione si celebra ogni anno in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Diabete. Per l’occasione a Carpi A.Di.Ca, con Diabete Italia, scende in campo venerdì 13 novembre; volontari e personale qualificato, dalle 9 alle 13, presso i poliambulatori 2 del Distretto Sanitario di Carpi (Piazzale Donatori di Sangue), saranno a disposizione per la rilevazione della glicemia e sottoporre a chi lo vorrà il questionario di valutazione per lo sviluppo del diabete di tipo 2. Quella del 13 novembre sarà anche l'occasione per presentare, accanto a informazioni sul diabete e sull'associazione, una dimostrazione di camminata energica in presenza di un istruttore qualificato e volontario A.Di.Ca.

Accanto a questa giornata propriamente informativa, l'associazione è pronta a supportare con propri volontari le attività di formazione e informazione che l'Ausl sta portando avanti con gli insegnanti.

L’obiettivo è quello di intercettare fin dalla più giovane età i casi a rischio e soprattutto di fornire agli insegnanti corrette informazioni su alimentazione, sani stili di vita e correlazione tra questi e la malattia.