Gli studenti del Vallauri scoprono l’arte del lavoro

Inaugurato il nuovo laboratorio che formerà i futuri installatori e impiantisti Il progetto di Cna e Fondazione avvicinerà la scuola al mondo dell’occupazione

Un fiore all’occhiello che consente di accorciare le distanze tra mondo del lavoro e scuola, un tema al centro del dibattito nazionale e locale da tempo. Taglio del nastro ieri mattina per il laboratorio tecnologico dell’istituto Vallauri. Il progetto nasce da un’idea dei docenti e degli imprenditori associati a Cna Impianti per dare un seguito concreto alla riforma della scuola secondaria, che ha portato alla nascita del nuovo indirizzo di studi “Manutenzione ed Assistenza Tecnica”.

Il laboratorio, intitolato al maestro impiantista Eugenio Dodi, si chiama Lab.In.Tec., (Laboratorio Tecnologico Integrato) e tanti studenti svilupperanno lo studio teorico e applicativo di impiantistica di ultima generazione sia tradizionale, sia nel settore delle fonti di energie rinnovabili, con particolare riferimento all’impiantistica civile.

Il suo layout è “tutto a vista”, in modo che gli allievi possano identificare i componenti, eseguire le operazioni di controllo parametri, rilievo dati, manutenzione ordinaria e straordinaria. Questa modalità di presentare l’impiantistica poggia sulla convinzione che dal punto di vista didattico sia la migliore metodologia per apprendere quegli schemi di base che accompagneranno tutta la vita professionale dei futuri tecnici installatori e manutentori. L’utilizzazione di macchine moderne, consentirà agli studenti di prepararsi per affrontare il mondo del lavoro (non solo come dipendenti, ma eventualmente anche come imprenditori), prendendo da subito coscienza dell’operatività che si necessità. La didattica sarà offerta non solo dai docenti del “Vallauri”, ma anche da specialisti che provengono dal mondo del lavoro e in particolare da quello dell’artigianato, delle imprese qualificate o certificate e dai produttori della tecnologia.

La cerimonia di inaugurazione è iniziata nell’aula “Fieni” del Vallauri e vi hanno preso parte il dirigente scolastico, Federico Giroldi, il provveditore agli studi, Silvia Menabue e l’assessore regionale alle attività produttive Palma Costi, che ha sottolineato come si possano instaurare interazioni tra il laboratorio e gli altri 11 centri a livello regionale che si occupano di ricerca industriale e che sta seguendo Aster. Hanno partecipato, inoltre, la vice presidente della Provincia Luisa Turci, il vice sindaco Simone Morelli, il presidente di Cna Impianti Modena Gennaro Petrillo e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi Giuseppe Schena che ha contribuito in modo determinante predisponendo risorse per il progetto, insieme a Cna Impianti ed Ecipar, l’ente di formazione di Cna.