Non trova denaro e ruba i “pappagalli” per pazienti

Policlinico: svuotato un armadietto con 30 attrezzi e anche tre borse termiche del reparto di otorinolaringoiatria. Reati in calo grazie al sistema di sicurezza

Non trova soldi e ruba i pappagalli per i pazienti. Anche se i furti al Policlinico sono in fortissimo calo in base agli ultimi rilevamenti, qualche colpo viene tentato lo stesso. Insomma, in mancanza di denaro si prende l’attrezzatura.

È successo nella notte tra martedì e ieri al reparto di Otorinolaringoitria, secondo piano accesso 6.

Andando al lavoro, ieri mattina il personale medico e infermieristico ha notato che era stato forzato un armadietto che viene utilizzato come deposito di attrezzi per pazienti. Infatti qualcuno aveva portato via ben trenta “pappagalli”, lo strumento per permettere ai pazienti di orinare senza alzarsi dal letto. Mancavano anche tre borse termiche.

Subito è stata avvertita la direzione. La denuncia è stata consegnata alle forze dell’ordine che ora indagano.

Nei giorni scorsi le guardie giurate di Coopservice e la polizia interna all’ospedale avevano trovato negli spazi interni in via del Pozzo un ladro che cercava di portare via una bicicletta e lo hanno fermato in tempo.

Sono solo due episodi e non sono certo gli unici. Tuttavia, si tratta di episodi in una serie in forte calo. Proprio nei giorni scorsi è stata stilata la statistica 2015 dei reati consumati all’interno dell’area del Policlinico e della facoltà di Medicina. E a sorpresa è risultato che il numero dei casi è in forte abbattimento. Secondo indiscrezioni si aggirerebbe intorno all’80% in meno. Bisognerà però aspettare una revisione dei dati e una pubblicazione prima di prenderli per buoni.

Il forte calo è comunque un fatto ed è dovuto in parte all’azione unitaria di guardie giurate (sono nove nell’arco della giornata) e polizia (pochi agenti). E anche l’installazione delle telecamere e un piano sicurezza rigoroso voluto dal direttore generale Ivan Trenti.

Carlo Gregori