Guardia di Finanza a Modena: frodi e finte coop nel mirino

Sette sono già state chiuse, quindici i gestori denunciati: «Fenomeno diffuso per evadere e per sfruttare i dipendenti»

MODENA. L’anno scorso la Finanza di Modena ha scoperto 44 evasori totali, 59 imprenditori che sfruttavano cento lavoratori in nero e rilevato l’ irregolarità di 848 lavoratori. E poi tre milioni di euro in beni sequestrati agli evasori mentre le richieste, alcune delle quali diventeranno operative quest’anno, sono complessivamente di 92 milioni. Lotta ai furbetti delle autocertificazioni finte, difesa del Made in Italy, contrasto allo spaccio ed operazioni per “aggredire” la criminalità organizzata. Sono molteplici ed articolati gli ambiti di attività della Finanza: si va infatti dai controlli davanti alle scuole con l’unità cinofila per contrastare lo spaccio di droga all’utilizzo dei baschi verdi (un gruppo di 15 militari) nei servizi di sicurezza pubblica, dai controlli agli scontrini a quelli più articolati a ditte che utilizzando consociate triangolano soldi e imponibili nei paesi dove ci sono agevolazioni. Sul nostro territorio, come ha spiegato il comandante provinciale colonnello Pasquale Russo, sono finite nel mirino delle Fiamme gialle soprattutto le finte cooperative. Purtroppo è un fenomeno molto diffuso: piccole “società” che, pur usufruendo dei benefici previsti per le cooperative, per finiscono per essere semplici agenzie di collocamento dove non esiste alcuna finalità sociale, dove c’è imprenditoria privata, dove i capi inventano prestazioni mai effettuate od erogate, zero versamenti di contributi e altro ancora sino allo sfruttamento vero e proprio. Nell’arco dell’anno sette sono state le finte cooperative scoperte (e ora non più operative), quindici i denunciati a vario titolo. Vediamo, voce per voce, le attività della Finanza modenese tradotte in cifre. Una attività investigativa condotta lungo 771 “percorsi”, ovvero incarichi d'indagine dati dalla magistratura e dalla Corte dei Conti, di cui 678 portati a termine.

Frodi fiscali - Effettuati 683 verifiche, controlli ed interventi a tutela degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali: denunciate 271 persone responsabili di 323 reati fiscali, di cui l'83% per l'emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazioni fraudolente. Dieci gli interventi di fiscalità internazionale, con la scoperta di 4 casi di evasione fiscale internazionale (finti trasferimenti all'estero della residenza di persone fisiche e/o di società e fenomeni di transfer pricing). Scoperte 12 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 2 persone per reati in materia di prodotti energetici.

Truffe su fondi pubblici - Nove i denunciati per richieste di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 99mila euro. Effettuati 24 interventi nei quali sono stati segnalati alla magistratura sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno causato danni patrimoniali allo Stato per cinquanta milioni di euro. Sono 34 i responsabili sanzionati.

Guardia di Finanza di Modena: lotta dura alle coop finte

Pubblica amministrazione: 26 i denunciati (il 42% per abuso di ufficio, 12% per corruzione e concussione e 19% per esercizio abusivo della professione) e due arrestati. Più della metà dei 92 controlli hanno portato scoprire persone che non avevano requisiti per esenzioni da ticket, che presentavano false autocertificazioni per avere sgravi e agevolazioni.

Criminalità organizzata - Sono stati 11 gli accertamenti economico-patrimoniali a carico di 9 persone (condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose o dei loro prestanome) e di 1 società. 66 denunce, 10 sequestri di beni e tra questi 1 auto e quote societarie per circa 2milioni. Otto denunciati per riciclaggio n (importi complessivi 5 milioni), 11 denunciati per usura con sequestri di patrimoni per 100mila euro. Controllati inoltre 67 cantieri edili.

Contraffazioni, gioco e droga - La Finanza ha eseguito 29 interventi e denunciate 12 persone sequestrando oltre 200mila prodotti illegali taroccati o pericolosi. Nell’arco dell’anno sono stati 43 i controlli nelle sale giochi e centri scommesse, due i centri dove c’erano scommesse clandestine (non collegate coi terminali di legge).

Infine sono stati sequestrati 7 etti di droga a 59 persone ed effettuato un arresto.