San Valentino, spunta un geco tra i fiori in omaggio all’amata

«Prima San Valentino, poi la Festa della donna: in questo periodo c'è un gran movimento di fiori! Tutti corrono a comprarli per fare un regalo. La gran parte di questi fiori proviene da regioni con...

«Prima San Valentino, poi la Festa della donna: in questo periodo c'è un gran movimento di fiori! Tutti corrono a comprarli per fare un regalo. La gran parte di questi fiori proviene da regioni con un clima mite, che spesso si affacciano sul mare, dove sono presenti numerose serre che oltre ad ospitare meravigliosi fiori, fanno anche da rifugio per piccoli vertebrati utilissimi, in quanto voracissimi di insetti spesso dannosi sia per le piante che per noi umani».

Piero Milani sta parlando dei gechi, nulla di esotico o pericoloso: i gechi sono lucertoline che vivono soprattutto nelle ore notturne «e - prosegue Milani - visto che spesso li ritroviamo in ambienti protetti come le serre, spesso capita che quando si recidono i fiori destinati ad un romantico regalo, qualche innocuo sauro non abbia il tempo di scappare e arrivi insieme al regalo alla destinazione finale: in mano a qualcuno. E' quello che è capitato ad una signora, che dopo essersi comprata un bel mazzolino, una volta arrivata a casa, si è ritrovata un bellissimo animaletto che la guardava in modo incuriosito». A quel punto, è scattata la chiamata della signora ai volontari del Pettirosso che dopo averlo recuperato, lo hanno tenuto al Centro in attesa della bella stagione, allevando per lui moscerini di cui i gechi sono ghiotti. Questi esemplari li ritroviamo sempre più spesso sui muri delle vecchie case dei centri storici delle nostre città, anche qui al Nord, perché gli inverni sempre più miti che abbiamo, gli consentono di sopravvivere. (l.s.)