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Sette assunzioni all’Unione: «Servono per gli evasori»

Sette nuove assunzioni e un trasferimento di funzioni dai Comuni all’Unione delle Terre d’Argine. Di questo si è parlato mercoledì sera durante l’ultima seduta del consiglio che riunisce...

Sette nuove assunzioni e un trasferimento di funzioni dai Comuni all’Unione delle Terre d’Argine. Di questo si è parlato mercoledì sera durante l’ultima seduta del consiglio che riunisce rappresentati di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano.

«Il passaggio ufficiale dai Comuni all’Unione riguarda i servizi finanziari - spiega l’assessore al Bilancio di Carpi, Cesare Galantini - e avverrà dal primo di aprile. I quattro Comuni continueranno ad avere i bilanci divisi, questo significa che tutti ...

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Sette nuove assunzioni e un trasferimento di funzioni dai Comuni all’Unione delle Terre d’Argine. Di questo si è parlato mercoledì sera durante l’ultima seduta del consiglio che riunisce rappresentati di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano.

«Il passaggio ufficiale dai Comuni all’Unione riguarda i servizi finanziari - spiega l’assessore al Bilancio di Carpi, Cesare Galantini - e avverrà dal primo di aprile. I quattro Comuni continueranno ad avere i bilanci divisi, questo significa che tutti gli atti finanziari rimarranno in capo ai municipi. Ma verranno redatti da un unico ente. Le 7 nuove assunzioni faranno parte di un piano di aumento del personale che verrà realizzato nel corso del tempo: ancora non c’è una scadenza precisa in cui verrà attuata la decisione che porterà i dipendenti da 45 a 52. Ma sappiamo che le nuove risorse serviranno per dare impulso al nucleo antievasione».

Il trasferimento dei servizi finanziari all’Unione avviene nel decennale dell’Unione stessa, fondata nell’aprile 2006. Durante il dibattito di mercoledì, forze politiche di minoranza hanno colto l’occasione per fare un ragionamento sulla “poca democraticità” del consiglio dell’Unione, che non è eletto direttamente dai cittadini e ci sono forze non rappresentate. Monica Medici (M5S) ha criticato il doppio incarico di Giulia Olivetti, ex assessore di Novi e istruttore direttivo delle Terre d’Argine. Ha replicato il segretario dell’Unione, Anna Messina, rispondendo che a livello normativo non c’era nulla che vietasse lo svolgimento, da parte di un assessore, di un impiego presso un altro ente che compie servizi per il Comune dove lei è nominata. Tuttavia, il problema non sussiste perché Olivetti è ancora in giunta a Novi ma non ha più la delega al bilancio. (s.a.)