Lavorazione carni, sciopero nei siti di Alcar Uno e Global

Non si ferma l’intensa stagione di mobilitazione proclamata nelle settimane scorse dal sindacato Si Cobas per dire basta allo sfruttamento della manodopera nel settore della lavorazione carni. Ieri...

Non si ferma l’intensa stagione di mobilitazione proclamata nelle settimane scorse dal sindacato Si Cobas per dire basta allo sfruttamento della manodopera nel settore della lavorazione carni. Ieri mattina è scattato lo sciopero davanti agli stabilimenti di Alcar Uno di Castelnuovo e Global Carni di Spilamberto.

«Ancora una volta i lavoratori hanno fermato l’attività produttiva per chiedere la piena applicazione dei contratti di lavoro – spiega Fulvio Di Giorgio, referente Si Cobas - Le due aziende in questione, come noi sosteniamo da tempo, non applicano i contratti integralmente, ma, al contrario, sfruttano i lavoratori. Alla Alcar Uno c’è la madre di tutte le vertenze nel settore delle carni, e alla Global Carni 4 lavoratori sono stati sospesi in modo illegittimo. Ieri, durante lo sciopero, è stata posta la questione dell’immediato reintegro di questi quattro addetti e chiediamo che vengano loro pagate queste giornate di sospensione. Tutte le cooperative del settore, poi, continuano a rimandare la piena applicazione del contratto. E alla Alcar Uno si sono registrati momenti di tensione: la proprietà è stata invitata a più miti consigli dopo un’accesa discussione fuori dai cancelli».

Serena Arbizzi