Il modenese Contri:«Parlare con gli animali è una cosa possibile Vi spiego come si fa»

Andrea Contri ha trovato un modo per comunicare: «Una connessione empatica, come quella degli innamorati»

MODENA. È modenese il principale esponente italiano della comunicazione uomo-animale. Andrea Contri, 34 anni, nel 2008, dopo un'esperienza di volontariato in Sudafrica con i leoni bianchi del Timbavati, scopre dentro di sé la capacità di parlare con gli animali, di capire i loro pensieri, scoprire il loro vissuto attraverso la comunicazione intuitiva.

«Si tratta di stabilire un connessione empatica, trasmettendo amore. Succede la stessa cosa quando siamo innamorati e senza volerlo, scambiamo informazioni con l'altra persona attraverso il pensiero, arrivando ad esprimere lo stesso concetto, la stessa intenzione senza bisogno di parlare». Andrea ha iniziato a seguire corsi sulla comunicazione con gli animali in tutto il mondo e ben presto, attraverso casi pratici, si è dimostrato in grado di descrivere accuratamente le dinamiche quotidiane, comportamentali e sensazioni fisiche degli animali analizzati.

«Spesso parliamo tra di noi, ma quasi mai comunichiamo, quasi mai ci prendiamo carico dell'altro, di quello che sta dietro al suo vissuto. Con gli animali faccio questo: non parlo ma comunico - afferma Contri - L'opposto dell'amore è la paura e quando proviamo paura non c'è più connessione. Confrontandomi con gli animali ho scoperto che, più spesso, sono loro a prendersi cura di noi e non il contrario come siamo abituati a credere». Andrea ha fondato il blog Animal Talk Italia, collabora con strutture private fornendo la sua consulenza per animali sia domestici che selvatici, ha collaborato con il Jane Goodall Institute South Africa, Global White Lion Protection Trust.

Persone da tutto il mondo, Francia, Danimarca, Stati Uniti, Giappone lo contattano, la comunicazione può avvenire anche a distanza, basta inviare una fotografia dell'animale. Una volta Andrea è stato chiamato da Houston per l'omicidio di un professore universitario che era in macchina con il suo cane al momento dell'assassinio. «Questa attività è molto diffusa nei paesi anglosassoni, in Italia poco. Qui aiuto le persone e i loro amici animali a capirsi vicendevolmente e quando l'animale ha problemi comportamentali che il suo padrone non comprende, do il mio contributo. In Italia lavoro soprattutto con cani, gatti e cavalli anche se le mie origini vengono dal Sudafrica dove ho comunicato sul campo con balene, leoni, babbuini, pinguini, cavalli e leoni bianchi e dove abitualmente ritorno. Porto nel cuore una bella esperienza di comunicazione con gli orsi fatta al Parco Nazionale d'Abruzzo dove l'orsa Yoga mi ha trasmesso uno dei messaggi più belli che abbia mai ricevuto: “Non c'è separazione quando le radici uniscono la terra al cielo”. Un messaggio di unione rivolto a tutti noi». Il prossimo 19 maggio ore 21 si terrà una conferenza sulla comunicazione con gli animali presso la Sala Civica Villaggio Giardino (via Marie Curie, 22/a, Modena). Per informazioni: animaltalkitalia@gmail.com