Quando si potano gli alberi attenzione agli scoiattoli

Autunno e primavera, sono i classici periodi di potature prima che le chiome degli alberi  appesantiscono i rami. E così le motoseghe si fanno sentire, non curanti di chi abita il tronco della pianta...

Autunno e primavera, sono i classici periodi di potature prima che le chiome degli alberi  appesantiscono i rami. E così le motoseghe si fanno sentire, non curanti di chi abita il tronco della pianta da sistemare. Un’operazione che può costare cara a tanti animali.

«Una volta a terra, la pianta mostra ai taglialegna un buco nel tronco, l'ingresso di un nido di qualche upupa o picchio o una tana di scoiattoli o ghiri - racconta Pietro Milani - Così qualche tempo fa è accaduto che una volta tagliata la pianta, i potatori scorgono vari piccoli, sono poco piumati, potrebbero essere uccellini appena nati  o cuccioli di scoiattolo ancora terrorizzati dal frastuono  delle motoseghe e dalla caduta della pianta».

Arriva il fatidico momento delle domande: che cosa facciamo con questa manciata di piccoli?

«Passa il tempo e i segni vitali sono sempre più deboli  e  di lì a poco potrebbero diventare fievoli segnali di una vita che se ne sta andando senza le amorevoli cure dei genitori. Finalmente qualcuno trova i riferimenti del Pettirosso e chiama i volontari: non c'è tempo da perdere». Arrivati sul posto, i volontari forniscono subito ai piccoli quelle premure e amorevoli cure che solo i loro genitori gli avrebbero potuto dare oltre ai nostri volontari del  Pettirosso, sempre in prima linea, spinti dall’amore verso tutti quegli animali che hanno sempre meno voce per farsi sentire. Per emergenze 3393535192 - 3398183676 - 112 attivo 24 ore su 24 (l.s.)