Lugli accusa: «Cispadana con interessi solo elettorali»

FINALE. «In campagna elettorale tagliano l'erba, sistemano le strade e diventano tutti contrari all'autostrada cispadana. Coincidenze». Lo sottolinea il candidato Stefano Lugli, ricordando come a...

FINALE. «In campagna elettorale tagliano l'erba, sistemano le strade e diventano tutti contrari all'autostrada cispadana. Coincidenze». Lo sottolinea il candidato Stefano Lugli, ricordando come a Cento il sindaco e candidato Lodi oggi contesti il progetto della Cispadana che devasta Alberone e pochi giorni fa lo declamava in un contesto diverso, così come la Regione oggi è contraria alla variante dopo che aveva esultato per lo “sblocco” dell’autostrada nel consiglio dei ministri che ha deciso la variante.

Della vicenda delle case fatte ricostruire tra Finale e Cento nel post-sisma e poi da abbattere perchè ci faranno sopra l’autostrada si sono intanto occupati i media nazionali, comprese le Iene, con un servizio indirettamente funzionale ai fautori dell’autostrada, che la vogliono “rimettere” sopra i campi tutelati - ma si sta cercando di dire che la tutela non c’è - della millenaria Partecipanza matildea. Per Lugli, comunque contrario all’autostrada che alla fine pagheranno i cittadini, la presunta sindrome di Nimby ha colpito tutti, ed è un’occasione per riflettere, non solo per fare scelte “meno peggio”.