L'annuncio di Renzi: il 31 agosto vertice Italia Germania con la Merkel a Maranello

Il presidente del consiglio ha confermato l'anticipazione delle scorse settimane aggiungendo la data del vertice italo-tedesco che si terrà nella città del Cavallino Sede del faccia a faccia gli stabilimenti Ferrari

MARANELLO.  Adesso c'è anche "la data da segnare in agenda: il 31 agosto portiamo la Merkel a Maranello. Facciamo il bilaterale Italia-Germania". Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi, durante il suo intervento alla Brembo, dove ha parlato di una Italia che deve accelerare per guidare l'Europa in futuro.

"Sono grato a Matteo Renzi per avere scelto ancora una volta l'Emilia-Romagna per un Bilaterale. Qui Angela Merkel troverà il cuore di quelle eccellenze che ci fanno conoscere nel mondo, merito di un comparto manifatturiero senza uguali". Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha risposto all'ANSA dopo la conferma che Maranello, come il premier annunciò il giorno in cui incontrò Marchionne, avrebbe ospitato il Bilaterale Italia-Germania. "La scelta di Renzi - ha aggiunto Bonaccini - è la dimostrazione di come abbia a cuore l'eccellenza del Paese. Già lo scorso anno il Bilaterale Italia-Francia col presidente Hollande si svolse a Modena. Fu scelta Modena perché la cena avvenne in uno dei ristoranti, La Francescana, con uno degli chef più conosciuti al mondo, Massimo Bottura. Quindi cibo, made in Italy, eccellenze enogastronomiche. Il 31 agosto è stata scelta la casa della Ferrari, il cuore della Motor Valley per uno dei distretti produttivi più importanti del Paese".

"Io stesso parlai nell'incontro di Roma con Renzi e con l'Ad di Fca - ha aggiunto Bonaccini - per la conferma che non sarebbe stata dismessa la produzione di auto straordinarie nel sito della Maserati a Modena. Quel giorno Renzi annunciò che avrebbe fatto a Maranello il bilaterale Italia-Germania con Angela Merkel in uno dei luoghi simbolo del Made in Italy rispetto a un marchio, Ferrari, che al solo citarlo chi abita in qualsiasi parte del mondo capisce a cosa ci si riferisce. Stiamo parlando di un marchio, di una fabbrica, di motori, di autovetture che sono nel cuore per altro della Motor Valley, conosciuta in tutto il mondo e che ha sede nel cuore dell'Emilia-Romagna. Motor valley è diventato un brand anche di promozione turistica del territorio emiliano-romagnolo, perché noi da alcune settimane stiamo vendendo ovunque nel mondo un prodotto turistico che mette insieme le fabbriche, i circuiti, le manifestazioni, che sono un centinaio nell'anno in questa regione, i musei e le collezioni private che possono essere visitate e aperte al pubblico. Perché gli appassionati delle due e in particolare delle quattro ruote in tutto il mondo sono forse qualche miliardo".

Dunque motivi di attrazione per "un Regione, me lo si faccia dire, che grazie al Patto per il lavoro e alle scelte che sta facendo il Governo lo scorso anno ha abbassato la disoccupazione dall'8,4 al 7,7%. I dati ci dicono che alla fine di questo 2016 potremmo arrivare attorno al 7%. Noi abbiamo l'obiettivo di dimezzarla andando al 2020. Lo scorso anno l'Emilia-Romagna ha superato per la prima volta nella storia, grazie alle sue oltre 26mila imprese che esportano, oltre 55 miliardi di euro di esportazione. La meccanica, i motori, la meccatronica sono di gran lunga la prima voce di quel export", ha concluso.