Appennino, tornano in libertà 4 caprioli feriti in incidenti

Un esemplare di capriolo

I volontari del Centro il Pettirosso domani, domenica 12 giugno, libereranno alle Piane di Mocogno quattro esemplari di capriolo dopo averli curati per le ferite riportate in incidenti stradali

LAMA MOCOGNO. Domani pomeriggio, domenica 12 giugno, alle Piane di Mocogno nell’appennino Modenese i volontari del Centro il Pettirosso e il sindaco di Lama Mocogno riconsegneranno alla natura quattro splendi di esemplari di capriolo, recuperati in aree collinari reduci da incidenti.

La scelta del luogo è sempre molto oculata per non andare in contrasto con realtà agricole o abitative senza dimenticare alle grandi viabilità, questo per l’incolumità di tutti anche degli stessi animali. Oramai il Centro Il Pettirosso ha portato negli anni, per innalzare il livello genetico e ripopolare la zona alpi del Parco dell’Adamello un centinaio di esemplari vedendo notevoli miglioramenti anche geneticamente per la soddisfazione di tutti.

Mentre questo, succedeva nella zona alpi nel nostro appennino il fenomeno era il  completamente l’opposto a causa di varie motivazioni e fattori che sono subentrati negli anni, questo a fatto si che in certe aree del nostro appennino il capriolo  è letteralmente scomparso ed in altre aree la popolazione è crollata, e con essa anche il livello genetico di cui si andava tanto fieri e che portava veterinari da tutta Italia e richiedere questi esemplari per rinsanguamenti o ripopolamenti in parchi nazionali o aree protette. Purtroppo il calo genetico espone questi esemplari a patologie che decimano gli esemplari più deboli come anziani e giovani creando un impoverimento del nostro appennino, perché questa risorsa è importante per l’ecosistema come tutti gli esemplari di fauna selvatica presenti in appennino, e queste liberazioni sempre molto limitate aiutano a mantenere la presenza di questa specie come di altre ad un livello accettabile, perché è sbagliatissimo pensare che in natura vi siano animali degli animali inutili, insetti inclusi.

Dunque domenica intorno alle 16 si libereranno quattro esemplari alle Piane di Mocogno area scelta dalle persone locali per la bassissima incidenza agricola e la forte presenza turistica di questa bellissima zona dell’appennino tutti sono invitati ad aprire le casse per dare questa seconda possibilità di libertà a questi animali.