Gli “umarells” controllano la ricostruzione post sisma

Mirandola. Progetto tra ActionAid, Fondazioni bancarie e istituto Luosi I ragazzi hanno seguito la regolarità dei cantieri finanziati dalle donazioni

MIRANDOLA. Sei milioni di euro per 14 interventi post-terremoto. È il finanziamento che l’Acri, associazione nazionale delle fondazioni bancarie, ha stanziato per la ricostruzione di scuole e opere d’arte danneggiate nel terremoto. Lo stato di avanzamento dei lavori è stato presentato a Bologna con i report “Sisma Emilia: ricostruzione trasparente”, curato da ActionAid e dall’associazione delle fondazioni bancarie dell’Emilia-Romagna. Il contributo è il risultato di una raccolta fondi nazionale fra le associate Acri, e ha interessato cantieri post-sisma nelle province di Ferrara, Reggio, Bologna e Modena.

Quello della provincia di Modena è il finanziamento più cospicuo. Sassuolo, Novi e Mirandola sono i Comuni interessati dal progetto per cui sono stati stanziati in 2,6 milioni. Più di un milione servirà per cofinanziare il cantiere dell’istituto “ Galilei” di Mirandola, che, annuncia il sindaco Maino Benatti, inizierà i lavori a luglio. A Novi l’Acri contribuirà per l’11% - poco più di 800mila euro - alla ricostruzione della palestra della scuola primaria “Battisti”, mentre le opere d’arte custodite dal Palazzo Ducale di Sassuolo saranno interamente restaurate dalle fondazioni bancarie con 100mila euro.

A vegliare sulla regolarità delle procedure di appalto l’associazione non governativa Actionaid, che nei mesi scorsi ha coinvolto gli studenti dell’istituto “Luosi” di Mirandola in una serie di laboratori di monitoraggio civico. Ventotto studenti delle quinte classi sono diventati i nuovi umarells di Mirandola. Così, come i pensionati descritti dal blogger bolognese Danilo Masotti, che appare nel video conclusivo del progetto, hanno monitorato le attività di tre cantieri cittadini: il boccidromo, il cimitero monumentale e la palestra comunale. In tre mesi gli studenti hanno imparato cos’è un appalto pubblico, come chiederne l’accesso agli atti, come lavorare con gli open data e montare un video.

Divisi in giornalisti, fotografi e cameraman hanno analizzato e visualizzato i dati dei tre appalti in mappe geo referenziate e time line, fatto sopralluoghi nei cantieri, intervistato funzionari e maestranze, e realizzato documentari del loro lavoro. Nel video di presentazione dei laboratori di monitoraggio civico è intervenuto anche Danilo Masotti, blogger e scrittore, autore del libro Umarells 2.0. Il progetto si è avvalso della collaborazione di Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.

Quello dell’Acri è una parte del contributo che le fondazioni bancarie hanno destinato complessivamente alla ricostruzione, che si attesta intorno ai 24 milioni, 18 dei quali provenienti dalle fondazioni emiliane.