All'R-Nord di Modena il parcheggio a marchio Coop

Si sblocca il piano particolareggiato più discusso di Modena: ci sarà anche una passerella sopraelevata verso i negozi

MODENA. Eccolo il progetto di Coop Estense nell'area dell'ex consorzio agrario tra via Canaletto sud e via Fanti, a due passi dal condominio R-Nord dove il colosso cooperativo modenese sta ristrutturando il suo market. La Coop ha ottenuto il via libera dal Comune per costruire un parcheggio da 116 posti nell'area immediatamente vicina al grosso condominio: i lavori partiranno a breve su 3600 metri quadrati degli oltre 8mila che compongono il "fazzoletto" di proprietà grazie al quale sulla immensa area adiacente Esselunga dopo un quindicennio ancora non è riuscita a costruire il centro commerciale annunciato dal patron Bernardo Caprotti.

Ma non c'è solo il parcheggio pubblico a servizio del vicino centro commerciale, perché nel suo progetto affidato a uno studio d’architettura fiorentino Coop Estense ha immaginato anche una “curiosità” edilizia, una passarella pedonale sospesa grazie alla quale dal posteggio si arriverà direttamente all'interno della nuova galleria riqualificata dell'R-Nord. Oltre a ciò è prevista anche la messa a dimora di alcuni alberi e, ovviamente, la preventiva bonifica della zona che oggi contiene ancora detriti nelle ex officine Rizzi.

Per realizzare tutto ciò l'amministrazione comunale ha dato appunto il suo benestare al piano particolareggiato per il progetto che è gestito dalla società Serenissima, prolungamento societario di Coop Estense che alcuni mesi fa ha ereditato da quest'ultima la proprietà dell'area al centro di discussioni fin da quando, nel 2001, il colosso cooperativo spese oltre 20 miliardi per quegli 8800 metri quadrati. La prima a muoversi in quest’area del quartiere Sacca, oggi degradata, è dunque Coop Estense che per ora si limita al parcheggio e appunto alla passarella sospesa ampia alcuni metri e sospesa nel vuoto.

Nei cinquemila metri restanti del suo territorio ancora Coop Estense non ha deciso cosa costruire, ma leggendo la relazione ufficiale del progetto si vede come le cose appaiano sono molto chiare per i prossimi dieci anni. "La prima fase di intervento - si legge nel documento ufficiale - consisterà nella realizzazione del parcheggio privato ad uso pubblico, mentre gli interventi edificatori saranno articolati in un tempo non definibile, legata al mercato immobiliare. La logica è quella di dare anche nell'attuale panorama economico, una qualificazione immediata all'area".

Questa zona, dunque, è comunque destinata a vedere edificate case e uffici, in particolare un giorno qui ci saranno 26 alloggi su circa 2600 metri quadrati oggi lasciati "a verde". Ora il Comune dovrà fare una variante al Piano regolatore e definire la nuova viabilità, chiede Coop Estense, in particolare una nuova strada di collegamento tra le parallele via Canaletto sud e via Fanti.