Daniele, l’estate pedalando con la “bici-pianoforte”

Pavullo. Il musicista di Olina da venerdì protagonista di singolari concerti con il grande strumento su un inedito “triciclo” realizzato con raccolta fondi

PAVULLO. Una bicicletta-piano per fare concerti itineranti per le vie di paesi e città “non portando la gente all'evento ma l'evento in mezzo alla gente”.

È la rivoluzione concertistica che Daniele Leoni, pianista pavullese 28enne di Olina, ha realizzato assieme ai suoi due amici di tastiera Andrea Carri (26enne di Campegine, nel reggiano) e Francesco Mantovani (24 anni, di Reggio). E che ormai è alla vigilia del debutto ufficiale, fissato per venerdì sera alle 21 in centro a Vignola. Tutto è partito dal Piano City, l'evento che Milano dedica ogni primavera a questo strumento, con concerti improvvisati ovunque. Leoni vi ha partecipato già l'anno scorso, esibendosi anche su un grande triciclo con un piano sopra, “carino ma complicato da gestire”. Così nel marzo di quest'anno, al momento di iscriversi all'edizione 2016, il maxi triciclo è tornato alla memoria ed è frullato qualcosa in testa: «Mi son chiesto: perché non fare una cosa simile da utilizzare tutti i giorni assieme ai miei amici? Un mezzo più leggero, una bici vera con sopra un mobilino che simula la coda di un piano con dentro una tastiera elettrica e una cassa per fare anche piano-voce. Una cosa smontabile da mettere in macchina». Ne ha parlato Andrea e Francesco e si sono buttati in tre sull'idea, con inventiva a go go: hanno lanciato su Music Raiser, la piattaforma dedicata al crowdfunding musicale, il progetto “Pedala Piano” sapendo che servivano 2mila euro per realizzare la super bici: «Ho mandato mail a cinque ciclofficine di Modena e dintorni chiedendo un preventivo – spiega Daniele – ma una sola mi ha risposto, la “Rimessa in Movimento” di viale Monte Kosica, a Modena, che ci ha detto subito sì».

Di qui il via alla raccolta fondi, che dava ai sostenitori la possibilità di scegliere tra gadget, cd e diverse forme di sponsorizzazione. Lanciata a maggio, la campagna già a inizio luglio ha permesso di avere la cifra necessaria e di dare l'ok all'officina.

Il Pedala Piano è stato realizzato a tempo di record e nei giorni scorsi i tre si sono ritrovati a casa di Francesco per pitturare il tutto di loro mano: «Abbiamo scelto un bel verde sgargiante, come il logo di Pedala Piano – nota Daniele – per dare un'altra idea rispetto al classico piano da concerto nero o bianco».

Gli ultimi ritocchi e... il 29 sarà già ora di pedalare in quel di Vignola: «Staremo una mezz'oretta da una parte e poi ci sposteremo dall'altra andando incontro alla gente, come fanno all'estero gli artisti di strada. Non chiediamo niente, poi è chiaro che se qualcuno vuole acquistare qualcosa o farci un'offerta ci fa solo piacere. Ma l'importante adesso è conoscersi».

Già fissata una seconda tappa il 1° ottobre a Parma in occasione del Festival Verdi. E poi (aggiornamenti su www.pedalapiano.com) via per le piazze che chiameranno, librando nell'aria musica classica, pop, new age e blues.

©RIPRODUZIONE RISERVATA