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La lotta all’ipertensione adesso passa dal pane

Il Ministero della Salute sostiene una nuova campagna contro il troppo sale e 45 forni in città e in provincia produrranno il loro prodotto con basse quantità

Iniziare a ridurre l'assunzione di sale a partire dal pane: è questo l'obiettivo della campagna "Pane Menosale" promossa dalla Regione Emilia Romagna. Nella provincia di Modena sono 45 le aziende di panificazione che aderiscono all'iniziativa, producendo e commerciando pane con un contenuto di sale non superiore all'1,7% del peso della farina: una quantità del 15% inferiore rispetto a quello normalmente in commercio .

Secondo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della Sanità non si dov ...

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Iniziare a ridurre l'assunzione di sale a partire dal pane: è questo l'obiettivo della campagna "Pane Menosale" promossa dalla Regione Emilia Romagna. Nella provincia di Modena sono 45 le aziende di panificazione che aderiscono all'iniziativa, producendo e commerciando pane con un contenuto di sale non superiore all'1,7% del peso della farina: una quantità del 15% inferiore rispetto a quello normalmente in commercio .

Secondo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della Sanità non si dovrebbero consumare più di 5 grammi di sale al giorno, ma si stima che in Emilia Romagna, soprattutto tra i maschi, la quantità assunta sia di circa il doppio. Questo eccesso è uno dei principali rischi per la salute della popolazione, dato che può essere causa di ipertensione arteriosa ed altre malattie cardiovascolari, oltre che di alcuni tipi di tumori, di patologie renali e di osteoporosi.

Nella nostra provincia l’iniziativa “Pane Menosale” è coordinata dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda USL di Modena e l’elenco dei 45 panifici aderenti è presente sul sito regionale “Alimenti & Salute”.

Le aziende che abbracciano la campagna sono riconoscibili grazie all’esposizione della vetrofania e del materiale informativo con il logo e il titolo dell’iniziativa.

Pavullo nel Frignano è il comune con il maggior numero di forni che commerciano pane con ridotto contenuto di sale: 7 le aziende sul territorio. Altre 6 si trovano a Modena, 5 a Finale Emilia, 4 a Carpi e Mirandola.

“Pane Menosale” si aggiunge alle campagne nazionali sostenute dal Ministero della Salute che mirano a promuovere stili di vita sani. A monte dell’iniziativa c’è la consapevolezza che la principale fonte di sale nell’alimentazione è rappresentata dai prodotti trasformati, che presentano naturalmente almeno il 10% di sale che ingeriamo. Tra questi prodotti il pane è consumato ogni giorno da quasi tutta la popolazione. Per questo ridurre il suo quantitativo di sale contribuisce ad abbassarne l’apporto quotidiano. Inoltre le erbe aromatiche, il succo di limone o l’aceto sono aggiunte preferibili per insaporire i cibi.