Fanano dona una scultura a Papa Francesco

L’opera scelta è quella del tedesco Bertram e sarà consegnata per il Giubileo della Misericordia

FANANO. Un concorso internazionale tra maestri della pietra per donare una statua a Papa Francesco in occasione del Giubileo della Misericordia. È quanto ha dato vita nei giorni scorsi Fanano mettendo in mostra i bozzetti arrivati da 14 artisti da Argentina, Germania, Italia, Romania, Russia e Svizzera. Un progetto, frutto della sinergia tra Comune e associazione Ussp (Urban stone sculpture park), naturale per la “Città della pietra scolpita”, dove nel 2017 ritornerà il Simposio internazionale. E che ora ha il suo vincitore ufficiale: si tratta del tedesco Marc Bertram, originario di Hildesheim, il paese di San Gottardo e Oskar Schindler. E' uno scultore di fama mondiale, sua anche la monumentale “Preghiera” (Giubileo del 2000) che, nata dal Simposio di Fanano 2001, è stata collocata all'ingresso di Vignola. Stavolta ha trionfato con l'opera chiamata "Nicht Fallen” ("Non cadere"), raffigurante due mani che si sorreggono e aiutano a vicenda. «Misericordia – sottolinea - vuol dire anche tendere la mano a chi è in cerca d’aiuto: tramite la mia scultura cerco di rendere questo aspetto creando un'apparente tensione fra le due mani, come una grotta che offre sicurezza. Ma vi si può vedere anche l’interno di una nave che lascia filtrare raggi di luce, come barlumi di speranza. Dedico questa scultura a chi, in terra o in mare, soccorre i profughi». A selezionare l'opera, una giuria tecnica composta da monsignor Erio Castellucci (vescovo di Modena), monsignor Francesco Cavina (vescovo di Carpi), Pier Giorgio Balocchi (titolare di cattedra all'Accademia di Carrara), Claudia Collina (responsabile Arte Contemporanea Ibc Emilia Romagna), Antonio Farnè (giornalista Rai e presidente Odg ER), il sindaco Stefano Muzzarelli, il presidente dell’Apt Fanano Marco Morini, quello di Ussp Francesco Prandini e l'artista Marco Fornaciari. Ora Bertram verrà a Fanano dal 27 agosto al 18 settembre per scolpire l'opera su pietra arenaria locale, per un'altezza di 2 metri e una larghezza di 1,50. Poi verrà portata nei Giardini Vaticani. «Aspettiamo tutti per vedere la realizzazione dell'opera – osserva Daniele Sargenti, coordinatore del progetto – intanto rimarranno in mostra i bozzetti». Tra cui seconda classificata è risultata «La luce dello Spirito Santo" della 32enne rumena Ana Maria Negara, terza “Idea di Croce” del fananese Giovanni Bellettini. "Ho pensato di donare una statua a Papa Francesco per il Giubileo della Misericordia perché credo sia importante che questo messaggio venga trasmesso sempre di più, soprattutto nel periodo di tragedie mondiali che stiamo vivendo – spiega il sindaco Stefano Muzzarelli – ma l'intenzione è anche quella di rilanciare il nostro patrimonio culturale e la storia ventennale del Simposio».