Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Seta, ore contate per le multe agli abbonati: saranno eliminate

Sulla scia delle proteste Amo Reggio impone a Seta di non farle più. E Modena? Giacobazzi: «Siamo pronti a fare lo stesso»

MODENA. Niente più multe se non si oblitera il biglietto ogni volta che si sale sull'autobus, a patto che si sia titolari di un abbonamento o di un titolo di viaggio già convalidato. È la svolta che si annuncia da novembre a Reggio Emilia sui mezzi di Seta. Una svolta che lascia ben sperare anche studenti e lavoratori modenesi, come ci ha anticipato l’assessore ai trasporti Gabriele Giacobazzi.

Ma andiamo con ordine. Come già da mesi avviene a Modena, anche nella città del tricolore l'obbligo ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MODENA. Niente più multe se non si oblitera il biglietto ogni volta che si sale sull'autobus, a patto che si sia titolari di un abbonamento o di un titolo di viaggio già convalidato. È la svolta che si annuncia da novembre a Reggio Emilia sui mezzi di Seta. Una svolta che lascia ben sperare anche studenti e lavoratori modenesi, come ci ha anticipato l’assessore ai trasporti Gabriele Giacobazzi.

Ma andiamo con ordine. Come già da mesi avviene a Modena, anche nella città del tricolore l'obbligo di obliterazione continua introdotto dalla Regione (a fini statistici)ha sollevato «numerosi malumori, in particolare nelle famiglie», i cui figli sono stati sanzionati perchè impossibilitati a timbrare nell'ora di punta, a causa dell'affollamento degli autobus. La stessa identica cosa che avviene su corriere e autobus modenesi. E ciò che fa infuriare è che gli studenti, pagando anche trecento euro di abbonamento, di fatto sono in regola con i titoli di viaggio. Quindi la multa viene vissuta come una ingiustizia.

A Reggio hanno scoperto che «dopo un anno di esperienza, è emerso che sanzionare chi ha un titolo di viaggio valido non ha alcun effetto deterrente verso i viaggiatori abusivi, sottrae energie a un'attività di controllo mirata verso chi davvero non paga il proprio titolo di viaggio ed ha costi di controllo e riscossione tali da non comportare benefici economici significativi al gestore del servizio», evidenziano Mirko Tutino e Andrea Costa, rispettivamente assessore alle infrastrutture e presidente dell'assemblea dei soci dell'Agenzia per la Mobilità nonchè sindaco di Luzzara. La sanzione prevista per chi non convalida ogni volta che sale a bordo è di sei euro, «mentre il tempo dedicato al controllo e alla gestione dei verbali è identico a quello necessario per le sanzioni più rilevanti», segnalano ancora Tutino e Costa.

L'idea della Regione era di avere un passaggio di controllo ad ogni salita e di verificare i flussi di traffico dei viaggiatori. «Dopo un anno di esperienza tuttavia risulta difficile vedere i benefici», dicono i due amministratori reggiani.

Di qui la svolta: «sulla base di queste considerazioni abbiamo quindi individuato una formula che ci consentirà di non far venir meno l'obbligo di timbratura ad ogni salita voluto dalla regione (che sarà mantenuto), ma senza prevedere sanzioni».(In sostanza, l'obbligo rimarrà ed i controllori zfaranno una semplice attività di sensibilizzazione all'utente nel momento in cui troveranno un titolo valido non obliterato con l'ultima salita. L'attività di controllo sarà quindi rafforzata verso chi non ha un titolo di viaggio», spiegano tutino e costa. Ora si organizzerà una riunione dei soci dell'Agenzia per la mobilità (i sindaci reggiani) «alla luce dei problemi registrati in questi mesi da migliaia di utenti», con l'obiettivo di deliberare entro fine ottobre un indirizzo da dare all'amministratore dell'agenzia ed a Seta che elimini definitivamente l'obbligo di timbratura ad ogni salita entro la fine di ottobre.

E Modena? Come noto ogni provincia ha la propria agenzia mobilità che governa sulle tariffe «Ogni provincia ha la propria Amo, ma con Reggio e Piacenza seguiamo il criterio di uniformare il tariffario - spiega l’assessore Giacobazzi - Quindi posso dire che siamo pronti a prendere in considerazione e in tempi brevissimi lo stesso provvedimento. Se, come sembra emergere, questo tipo di sanzioni rappresentano più un costo che un beneficio, ben venga. E così daremo risposta a chi ha protestato». Speriamo che si passi davvero e rapidamente dal dire al fare. (a.m.)