Danno durante il parto: 1,4 milioni dal Policlinico di Modena per il bimbo

Modena. Il bambino è nato durante un parto difficile al reparto di Ostetricia e il danno che ha subito venendo alla luce resterà, oltre ai gravi disagi che sta patendo la sua famiglia.

MODENA Il bambino è nato durante un parto difficile al reparto di Ostetricia del Policlinico e il danno che ha subito venendo alla luce resterà, oltre ai gravi disagi che sta patendo la sua famiglia. Per questi motivi, dopo un’accurata visita medico-legale per definire i contorni del danno, il Policlinico ha deciso di stanziare 1,4 milioni per risarcire il bambino e i genitori a fronte di una richiesta di risarcimento di 4 milioni avanzata al giudice nella causa civile avviata dalla famiglia. Il maxi-risarcimento è stato deciso nei giorni scorsi dalla direzione dell’ospedale di via del Pozzo tenendo conto anche di un serio problema: l’assicurazione Il Faro di Genova che doveva coprire queste spese legali è nel frattempo andata a gambe all’aria (è in liquidazione) e quindi il Policlinico stesso e l’assicurazione Assimodo procederanno a liquidare il danno. Per ora con un versamento iniziale di 1,2 milioni al quale seguirà il resto.

IL PARTO NEL 2006 Il caso risale al 2006 quando la madre ha partorito al Policlinico ma nelle procedure adottate qualcosa è andato storto: il neonato riportò lesioni che, in seguito a visite mediche, sono risultate permanenti. Le sofferenze patite e quelle che patirà, come le difficoltà e le spese in cui si dibattono i genitori da ormai dieci anni, sono tali da averli spinti nel 2012 ad avviare una causa civile al Tribunale di Modena. Come spesso avviene, non sono noti i dettagli di questa dolorosa vicenda. Si sa solo che la famiglia ha chiesto al giudice un risarcimento di 4,1 milioni di euro.

IL RISARCIMENTO L’unico elemento ora emerso è dunque l’aspetto risarcitorio, ipotesi sulla quale la direzione ospedaliera ha dovuto decidere dopo consulti con il proprio legale e con il medico legale incaricato di valutare il danno subìto dal bambino e la sua quantificazione in denaro. Al termine di questo iter, si è quindi giunti alla conclusione che era preferibile per la direzione del Policlinico risarcire direttamente la famiglia del bambino senza attendere la sentenza.

Carlo Gregori