Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

L’ufficio turistico diventa virtuale

Cancellato il bando di assegnazione dello Iat. Per il futuro si pensa ad un portale internet unico

VIGNOLA. Dopo il caso dell’associazione Strada dei Vini e dei Sapori, che era stata praticamente cacciata dall’Unione Terre di Castelli per diverse vicissitudini, la scorsa primavera l’assessore al Turismo dell’Unione e sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, aveva annunciato l’apertura di un nuovo bando per gestire lo Iat - Informazione e Accoglienza Turistica - dell’Unione. Tuttavia, ora sta maturando un nuovo colpo di scena: questo concorso probabilmente non si farà più, perché per la ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

VIGNOLA. Dopo il caso dell’associazione Strada dei Vini e dei Sapori, che era stata praticamente cacciata dall’Unione Terre di Castelli per diverse vicissitudini, la scorsa primavera l’assessore al Turismo dell’Unione e sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, aveva annunciato l’apertura di un nuovo bando per gestire lo Iat - Informazione e Accoglienza Turistica - dell’Unione. Tuttavia, ora sta maturando un nuovo colpo di scena: questo concorso probabilmente non si farà più, perché per la promozione turistica del territorio Costantini e l’Unione hanno in mente altri progetti, “più in linea coi tempi”, come ha ricordato lo stesso assessore competente.

C’è infatti l’intenzione - ma è ancora tutto da definire nei dettagli - di investire su chi già opera sul territorio, a partire proprio dagli operatori commerciali, e di creare un portale internet dedicato, dove reperire in tempo reale tutte le informazioni. In altri termini, lo Iat rimarrà senz’altro, ma con modalità diverse. A fare il punto della situazione è stato lo stesso Costantini, che dice: «Il servizio Iat dell’Unione è interessato, ad oggi, ad un sostanziale processo di revisione e riorganizzazione, che riguarda sia le risorse interne all’amministrazione sia le relazioni e le sinergie con i soggetti esterni ad essa, ai quali si è storicamente fatto ricorso. In particolare - prosegue Costantini - è giunta a conclusione la gestione esternalizzata dello Iat dell’Unione, da parte di Strada dei Vini e dei Sapori Città Castelli Ciliegi, è stato cambiato il referente del servizio e si è presa in esame la nuova legge sul Turismo (la Legge Regionale 4 del 25.03.2016) che ha sostanzialmente modificato l’assetto organizzativo con l’introduzione delle Destinazioni Turistiche ed altre metodologie rilevanti ai fini del finanziamento da parte della Regione. Il suddetto processo di revisione e riorganizzazione, tuttora in corso, si prefigge l’obiettivo di mantenere l’ufficio Iat Terre di Castelli, ma con modalità organizzative e operative diverse. In particolare, riconducendo in capo ai comuni, ove sono stati attivati Punti di Informazione Turistica, il ruolo operativo connesso alla gestione dell’informazione turistica al pubblico; ampliando e sviluppando ulteriori punti informativi diffusi con la collaborazione degli operatori economici, musei, associazioni, consorzi come fatto con successo dalla città di Rimini e da quella di Maranello. Questi punti informativi che potranno fruire, già nel breve termine, degli strumenti che saranno messi a disposizione dai progetti vinti sulla Legge Regionale 41/97, in particolare il nuovo Portale Web unico per la l’Unione, oltre al sostegno e supporto del nuovo Iat. Sono in corso di definizione - conclude Costantini - i modi e i criteri di individuazione delle necessarie risorse esterne della nuova struttura Turismo e Iat dell’Unione, che intende orientare l’attività prioritariamente a progetti di valorizzazione e riqualificazione territoriale, oltre alla promo-commercializzazione attraverso la costruzione di alleanze con Modena città e il bolognese, punto di riferimento nevralgico».