Si fa lezione all’aperto tra parco Ducale e Secchia

I progetti del quarto istituto comprensivo partono dalla materna fino alle medie La dirigente Paganelli: «Aumentano gli iscritti e cerchiamo di essere innovativi»

SASSUOLO. Si chiude con numeri e progetti del quarto istituto comprensivo il nostro viaggio nel mondo delle scuole dell’obbligo sassolesi.

Il quarto comprensivo, come il secondo, è diretto dalla professoressa Sabrina Paganelli e nell’attuale anno scolastico regista un aumento del 6,8% di studenti, passando dagli 872 ai 931 (+59 iscritti).

«Questo - commenta Paganelli -ha portato ad un aumento di classi che sono passate da 38 a 41 con gli accorgimenti del caso. Ma quello su cui vorrei porre l’attenzione generale è senza dubbio la bontà dei nostri progetti. Mi riferisco, in particolare, al “Progetto lettura”, che sta coinvolgendo tutte le sezioni dei tre plessi di scuola dell’infanzia con le modalità dell’intersezione. Vi saranno coinvolti alunni e docenti delle scuole primarie e della scuola media».

Andiamo per gradi: quali sono quelli caratterizzanti della materna?

«Mi piace iniziare con l’accoglienza, riservata alle sezioni dei 3 anni ed a quella mista e poi ci sono quelli finanziati con i contributi dei genitori come musica (“Teatral- mente in musica”) e Gioco imparando”; c’è poi il progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena sull’inglese “Do you speak english?”, riservata alle sezioni dei 4 anni e mista».

Tanti anche quelli riservati alle elementari.

«Anche in questo caso c’è l’aiuto concreto della Fondazione soprattutto per il “Progetto musica” che si distribuisce su tutte le cinque classi del percorso; ma c’è anche il progetto “Sport in classe”, che si giova della collaborazione con il Coni di Modena che può contare su un suo rappresentante che viene nelle nostre scuole, dalla prima alla quinta, per svolgere l’attività. Di spicco il progetto “Scuole all’aperto”, un percorso triennale in collaborazione con l’università di Bologna, che si svolge in 10 scuole emiliane e consta anche di momenti di formazione dei docenti per realizzare lezioni all’aperto; nel nostro caso saranno tenute tra il parco Ducale e l’area del Secchia».

Fondazione vicina anche ai progetti delle medie, è così?

«Certo, visto che questi ragazzi devono essere preparati al mondo della scuola superiore. Ed allora ecco “Obiettivo scuola superiore”, che prepara in prima, e continua in seconda ed in terza con laboratori ed incontri tra le parti. Vi partecipano le nostre classi insieme alle cinque scuole superiori della città, in vista del passaggio dei ragazzi in quelle strutture. C’è poi l’Erasmus KA2, che apre il mondo dell’Europa ai nostri ragazzi, con contatti e scambi internazionali già alla loro età, cosa che prima avveniva solo per le superiori».