Promotore truffa i clienti: spariti risparmi di una vita

Vignola. Un professionista dell’istituto Allianz Bank falsava la documentazione Ammanchi da centinaia di migliaia di euro nei depositi titoli di diversi correntisti

VIGNOLA. I risparmi di una vita spariti, lo choc per quelle cifre che non corrispondevano tra le varie documentazioni e il terrore, poi la conferma, di essere stati truffati. Così diversi clienti della Allianz Bank Financial Advisors Spa si sono rivolti al Codacons per cercare di capire che cosa fosse successo. L’estratto conto del loro deposito titoli, consegnato dal promotore finanziario, e quello arrivato a casa da parte dell’istituto di credito, dopo che detto promotore aveva cessato la sua attività, non corrispondevano. Anzi. Tra le due documentazioni sussisteva una differenza di diverse centinaia di migliaia di euro che improvvisamente erano apparentemente spariti nel nulla.

I clienti della Allianz Bank che erano seguiti da detto promotore finanziario da oltre dieci anni e che ovviamente avevano maturato un elevato grado di affidamento e fiducia in quel professionista, ma ancor prima nella serietà ed affidabilità della banca, hanno visto cambiare all’improvviso le proprie prospettive di vita vedendo scomparire somme così ingenti. La banca si è confrontata con i propri clienti ed ha dichiarato la falsità dei rendiconti consegnati dal promotore finanziario, ma per ora non ha riconosciuto il proprio obbligo al risarcimento dei danni subiti dai clienti.

«Il consiglio - fa sapere il Codacons - per tutti i clienti della Allianz Bank che erano seguiti dal promotore, il cui ufficio si trovava a Vignola in viale Mazzini 10, è in questa fase di non fornire alcun documento o fare alcuna dichiarazione ai nuovi promotori di banca Allianz che hanno preso il posto del promotore apparentemente infedele».

I legali del Codacons che hanno assistito i clienti truffati nel redigere le denunce querele, nonché nell’attivare la procedura di mediazione obbligatoria volta ad evitare ove possibile una lite giudiziaria con l’istituto di credito, potranno assistere gli altri clienti di Allianz Bank che riscontreranno degli ammanchi nei loro depositi titoli.

«È quindi opportuno - prosegue l’associazione dei consumatori - che tutti i clienti di detto promotore finanziario, e così di Allianz Bank, chiedano alla banca la rendicontazione dell’effettiva situazione del loro deposito titoli al fine di porre il Codacons nella condizione di poter effettuare un controllo puntuale dell’effettiva situazione di ciascun cliente, il quale avrà diritto ad un risarcimento del danno anche nell’ipotesi in cui, dall’esame della sua posizione, non dovessero riscontrarsi delle effettive sottrazioni di denaro, ma solo una rendicontazione falsa e gonfiata in quanto anche solo la circostanza di aver programmato la propria vita sul presupposto di essere titolari di importi di titoli superiori a quelli reali costituisce un danno che deve essere risarcito dalla Allianz Bank in qualità di datore di lavoro del promotore finanziario infedele».

Il Codacons, dunque, invita tutti i clienti a rivolgersi ai propri uffici per poter svolgere un’indagine accurata e ricorda, inoltre, di porre sempre la massima attenzione, anche se di fronte ci si trova un promotore finanziario con cui si collabora da anni. Solo così si possono evitare truffe come quella perpetrata dal promotore di Vignola, con decine di clienti che hanno visto sparire nel nulla i risparmi di una vita.