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Premio Tamagnini a undici studenti del Barozzi

Borse di studio per commemorare l’insegnante e presidente del gruppo ceramico Concorde

L’istituto Barozzi ha ospitato nei giorni scorsi la consegna del “Premio Tamagnini”, dedicato ai migliori studenti della scuola ed alla memoria di Ildefonso Tamagnini, alunno e poi docente di tecnica bancaria nell'istituto tecnico modenese, ma anche ex presidente del gruppo ceramiche Concorde.

La cerimonia, per il quinto anno consecutivo dopo la scomparsa di Tamagnini, ha avuto per la scuola e gli studenti un significato particolare. Si è tenuta alla presenza di Lamberto Tamagnini e dei fami ...

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L’istituto Barozzi ha ospitato nei giorni scorsi la consegna del “Premio Tamagnini”, dedicato ai migliori studenti della scuola ed alla memoria di Ildefonso Tamagnini, alunno e poi docente di tecnica bancaria nell'istituto tecnico modenese, ma anche ex presidente del gruppo ceramiche Concorde.

La cerimonia, per il quinto anno consecutivo dopo la scomparsa di Tamagnini, ha avuto per la scuola e gli studenti un significato particolare. Si è tenuta alla presenza di Lamberto Tamagnini e dei famigliari di Ildefonso, del presidente del Cda del Gruppo Concorde Luca Mussini, della dirigente scolastica dell'istituto Barozzi Lorella Marchesini, e di Sara Moraca, giornalista che si occupa di tecnologia, ambiente e economia.

Luca Mussini, che ha ricordato Tamagnini come un insegnante di vita, dotato di un fine umorismo, «che ha saputo farsi apprezzare in tutti gli ambienti in cui si è trovato ad operare ed era piacevole stare in sua compagnia».

Mirella Marchesini ha ringraziato il gruppo Concorde e riflettettuto sul significato della scelta di istituire un premio per gli studenti che hanno ottenuto punteggi elevati nell’esame di Stato. «Tamagnini era una persona lungimirante, che ha voluto valorizzare la scuola come luogo d'istruzione e di accrescimento delle conoscenze personali, ma anche come luogo dove si contribuisce a costruire la personalità di ciascun ragazzo».

In seguito ha accennato all'importante ruolo del professore e al fatto che la riforma della scuola, promuovendo esperienze nel mondo lavorativo, ha delegato parte delle responsabilità della formazione degli studenti alle aziende stesse.

Ancora, ha rivolto una critica al sistema scolastico attuale poiché non è sempre capace di individuare i talenti e rischia di appiattire l’entusiasmo degli studenti.

Infine ha concluso il discorso congratulandosi con i ragazzi premiati che hanno saputo imparare e comunicare quello che hanno appreso, mettendo in risalto «alte qualità intellettive e passione per le materie incontrate, impegnandosi in modo profondo, con notevole spirito di sacrificio, per ottenere i risultati prefissati».

Ha preso la parola il fratello del dottor Tamagnini, Lamberto, ricordandolo come una persona di grandi qualità umane, sorridente e con la battuta pronta, che parlava anche in dialetto e affrontava la vita senza demoralizzarsi. Per ultimo l'intervento di Sara Moraca che ha voluto evidenziare i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, attraverso video e grafici.

Attestati e assegni di studio sono andati a 11 neodiplomati: Debora Giovanardi (100 e lode/100), Simona Borsasi (100 e lode); Giovanni Cocchi (100), Pasquale Rega (100), Andrea Bandieri (100), Fabio Pugliese (100) Chiara Rinaldi (100); Simone Caiazzo (99), Emiliano Villani (99) Chiara Rinaldi (99); Vanessa Maggiore (98).

*Istituto Barozzi