Modena, le iscrizioni alle superiori istituti tecnici in rimonta

Ci sono 111.560 domande per il prossimo anno. Ecco le novità di questi giorn

MODENA. Ci sono 111.560 domande di iscrizione online alle scuole dell'Emilia-Romagna, dalla primaria alle superiori (paritarie comprese) per il prossimo anno scolastico, in lieve calo: nel 2016-2017 erano state 112 mila095.

Il calo. Il calo riguarda un po’ tutte le province, tranne Bologna e Forlì-Cesena ed è concentrato in particolare sulla scuola primaria. Cresce comunque Bologna (24mila e 7 iscritti), seguita da Modena (19 mila 065) E Reggio Emilia (14 mila 3). Le iscrizioni al primo anno delle superiori crescono in tutta la regione: i nuovi iscritti sono stati 37mila 950, La maggioranza (53%) a istituti tecnici e professionali, con più di 20 mila. domande presentate (13 mila 492 ai tecnici e 6 mila 619 Ai professionali). Un dato in controtendenza rispetto a quanto si osserva a livello nazionale, dove le iscrizioni a tecnici e professionali è il 45,4% del totale.

Per quanto riguarda Modena e i suoi 19mila 65 iscritti, sono132 in meno rispetto all’anno scorso, soprattutto a causa di un calo di 300 alunni nelle scuole elementari. Salgono invece rispettivamente di 88 e 48 gli iscritti alle medie e alle superiori. Il tecnico si conferma scelta privilegiata: lo ha indicato il 39% degli studenti che a settembre entreranno per la prima volta alle superiori, al professionale è invece andato il 17% delle preferenze degli studenti modenesi. Completano il quadro i licei modenesi con il 44% delle iscrizioni, sotto rispetto alla media regionale e del 10% rispetto a quella nazionale. Il calo dei licei è in linea con quello regionale: l'Emilia-Romagna fa segnare un -7,6% rispetto al dato nazionale. Nello specifico, la percentuale di alunni che sceglie i licei classici e scientifici, è inferiore al dato nazionale rispettivamente di -2,9% e -4,5%.

Il direttore Versari. «Anche quest'anno nella nostra regione si registra la preferenza per gli indirizzi tecnico-professionali», commenta in una nota il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Stefano Versari. «Le scuole tecnico professionali in regione sono particolarmente appetibili ai fini dell'accesso al mondo del lavoro, in considerazione delle ampie opportunità occupazionali offerte dalla filiera manifatturiera del territorio. Queste scuole, inoltre, hanno saputo qualificare la propria offerta formativa grazie ai numerosi progetti sviluppati in collaborazione con imprese innovative».

«Rilevante» poi secondo Versari «è la percentuale di iscritti al percorso tecnico economico, in crescita rispetto all'anno scolastico precedente. Si conferma pure un l'elevato numero di iscrizioni al percorso professionale ad indirizzo enogastronomico». Fra i licei, la scelta degli studenti sostanzialmente non muta rispetto allo scorso anno per i classici (circa 8% degli iscritti dei licei), i linguistici (circa 19%) e gli scientifici (circa 44%).

Le iscrizioni on line. «Da notare- conclude il direttore dell'Usr- che quest'anno il numero di famiglie che si sono iscritte online in Emilia-Romagna è pari all'80%, a fronte di una media nazionale del 69%. E' un dato positivo, perché dalla crescita digitale del territorio deriva la possibilità di crescita della conoscenza».

Soddisfatto per il dato sui tecnici e professionali anche l'assessore regionale alla formazione Patrizio Bianchi. "In Emilia-Romagna continuiamo a investire sull'istruzione tecnica e professionale, agendo sempre più sulla qualità dei percorsi, oltre che sul rafforzamento del legame tra scuole e imprese. Dunque la scelta dei ragazzi è frutto anche di una lunga azione svolta insieme da istituzioni e parti sociali per restituire a queste scuole un ruolo guida nei sistemi formativi». Un'azione «collettiva, la nostra- rivendica Bianchi- oggi consolidata dal patto per il lavoro, che ha contribuito alla scelta dei ragazzi per i tecnici e i professionali, confermando anche quest'anno un dato regionale decisamente superiore rispetto al trend nazionale».