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Modena, Bullismo: denuncia per tre ragazzini delle medie

La vittima è andata con la madre dai carabinieri: occhiali rotti, vestiti danneggiati e percosse. Rubato il cellulare a 12enne

Il bullismo ora fortunatamente è un reato e chi lo commette, se viene denunciato direttamente dalla vittima o viene scoperto dalle indagini delle forze dell’ordine, va incontro a condanne e a risarcimenti. Chi subisce angherie, percosse e soprattutto torture psicologiche, resta con una profonda ferita interiore che solo il tempo (a volte neanche quello), e l’aiuto di psicologi riescono a guarire.

In ogni caso la vittima deve “ribellarsi”, ovvero raccontare cosa sta subendo, al genitore, alla ...

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Il bullismo ora fortunatamente è un reato e chi lo commette, se viene denunciato direttamente dalla vittima o viene scoperto dalle indagini delle forze dell’ordine, va incontro a condanne e a risarcimenti. Chi subisce angherie, percosse e soprattutto torture psicologiche, resta con una profonda ferita interiore che solo il tempo (a volte neanche quello), e l’aiuto di psicologi riescono a guarire.

In ogni caso la vittima deve “ribellarsi”, ovvero raccontare cosa sta subendo, al genitore, alla scuola, a qualcuno di fiducia: così facendo si mette in moto la macchina della legalità. Ci vuole coraggio, ed è quello che un quattordicenne ha avuto: il suo sfogo con i genitori ha portato all’intervento dei carabinieri i quali, dopo accurate indagini, hanno individuato e denunciato tre bulli, tre studenti coetanei o di poco più grandi del 14enne.

Ed è emersa, nel corso delle indagini , anche un’altra vittima che è rimasta coinvolta in questo giro di angherie: i tre le avevano sottratto il cellulare e mai più restituito.

Teatro di questa vicenda una scuola media inferiore della città e i fatti contestati ai tre bulli, riferiscono i carabinieri, sono quasi tutti avvenuti nell'ambito scolastico, all’interno della struttura scolastica cioè o nelle immediate vicinanze. Il 14enne di origini marocchine finito nel mirino, come detto ha raccontato ai suoi genitori ciò che da alcuni mesi stava subendo, un escalation di dispetti, prese in giro e a volte anche percosse. E la mamma, assieme al figlio, si sono portati alla caserma dei carabinieri denunciando cosa era accaduto.

I militari dell’Arma hanno indagato e sono riusciti a risalire e a contestare almeno sei episodi di bullismo: ovvero al ragazzino avevano rotto gli occhiali, gli avevano danneggiato il giubbotto, nascosto i libri, fatti sparire o nascosto oggetti personali. E a volte sono volate botte. Alla fine i carabinieri hanno individuato tre minori, sempre della stessa scuola media inferiore: due ragazzi di origine rumena nati in Italia e un italiano.

I loro atti di bullismo, secondo le indagini, sarebbero stati perpetrati nell’arco di tempo che va da dicembre a febbraio. E sempre in quel lasso di tempo avrebbero rubato il cellulare ad una dodicenne, sempre della stessa scuola. I tre bulli minorenni dunque sono stati denunciati per minacce, percosse, lesioni e furto.

Stefano Totaro